L'enigma del paddock





Il paddock è quel luogo in cui il cavallo è libero di muoversi liberamente comportandosi da cavallo, socializzare con altri cavalli e dove c'è l'opportunità, pascolare. 



Per motivi di spazio non tutti i maneggi hanno un paddock, e la giostra non è certo l’alternativa in quanto è più da considerarsi uno strumento per un tipo di lavoro più soft, e non un luogo di svago. In alternativa al paddock è possibile utilizzare il campo da lavoro, quando non utilizzato, e soprattutto se i gestori del maneggio lo consentono, quindi prima di prendere iniziative è bene chiedere il permesso.
A tutti i cavalli fa bene avere qualche ora di totale svago, se in compagnia ancora meglio.
I cavalli stabulati a casa è bene che abbiamo un paddock, rimanere chiusi in box tutto il giorno è molto stressante e poco salutare.

Il pascolo del paddock. Se il maneggio dispone di paddock con erba tanto meglio. Se purtroppo non c’è questa possibilità e si vuol dare erba fresca al proprio cavallo, dove è possibile, andare a passeggiare a piedi, con capezza e lunghina ed accompagnarlo a pascolare non è una cattiva idea.
  

Erba, si o no?

Girano molti dubbi sul dare o meno l’erba al cavallo.
-Quanta erba devo far mangiare al mio cavallo?
-Che tipo di erba deve mangiare il mio cavallo?
-È vero che se mangia l’erba gli vengono le coliche?
-L’erba bagnata fa male al cavallo?  

Tutte queste domande molto diffuse, nascono perché non sempre pensiamo correttamente al cavallo come animale, c’è la convinzione che il mangime ed il fieno siano i suoi alimenti principali e che gli fanno benissimo, trascurando o addirittura disprezzando l’erba fresca, che in realtà è un toccasana per tutto ciò che apporta all’organismo e per la regolarità intestinale del cavallo, oltre a fare bene anche alla flora batterica intestinale, rendendola più laboriosa e resistente.

Ovviamente è bene abituare gradualmente il cavallo a mangiare l'erba se questo non è abituato, evitando accuratamente di fargli fare delle grandi abbuffate con il rischio che poi stia male. Ogni alimento, anche l'erba che è del tutto naturale per un erbivoro, va introdotta gradualmente. Se poi il cavallo è abituato, molto meglio così.


Quanta erba devo far mangiare al mio cavallo?

Non c'è un quantitativo specifico. Ci sono periodi in cui l'erba è molto ricca (primavera e autunno), quindi minori quantità sono più nutrienti rispetto ai periodi in cui l'erba è più povera (estate e inverno), e quindi occorre un quantitativo maggiore per soddisfare un certo fabbisogno nutrizionale.
Un cavallo che ha la possibilità di mangiare erba tutto il giorno mangerà tra i 15-25 kg di foraggio al giorno. Questa quantità gli consente di assumere i nutrienti giornalieri che gli servono. Per fare ciò però il cavallo resterà a mangiare per circa 6-8 ore.
Per questo motivo un cavallo che trascorre molto tempo mangiando erba fresca, avrà un’alimentazione diversamente bilanciata rispetto ad un cavallo che va al pascolo occasionalmente e per poche ore.
Un cavallo che viene lasciato al paddock qualche ora non sarà mai in grado di mangiare quella quantità d’erba, e quindi fa semplicemente un sano spuntino e non un vero e proprio pasto.


Che tipo di erba deve mangiare il mio cavallo?

Può mangiare tranquillamente tutti i tipi di erba non tossici. Il cavallo non è stupido e sa esattamente quale erba gli fa male e quale invece può mangiare, o all’occorrenza gli fa bene, grazie alle vibrisse, cioè i baffi che vanno a raffinare il senso tattile olfattivo del cavallo, dandogli informazioni anche sulla composizione del pascolo.


È vero che se mangia l’erba gli vengono le coliche?

È una cosa che non dovrebbe accadere se il cavallo è abituato a questo prezioso alimento, mangia con calma e fa un’alimentazione sana, quindi che ad un cavallo che mangia l’erba, fresca, tagliata, appassita, bagnata che sia, gli vengono le coliche non è normale. Se gli vengono le coliche dopo aver mangiato l’erba c'è qualcosa che non va, e le ipotesi sono veramente tante, dalla quantità eccessiva di erba ingerita, erbe tossiche distrattamente ingurgitate, flora batterica intestinale non abituata o indebolita, e quindi problemi nella digestione dell'erba.
Proprio per scongiurare questa noia è bene abituare il cavallo gradualmente a mangiare l'erba fresca, inoltre controllare il paddock ed assicurarsi che non ci sono erbe tossiche è sempre buona abitudine, vero che il cavallo è attento, ma la voracità spesso non ha occhi. 

Da sapere che nell’intestino del cavallo ci sono batteri benefici che servono a digerire la cellulosa. La fermentazione dell’erba può causare fastidi e coliche, ciò non significa che l’erba gli ha fatto male ma che l’organismo del cavallo non è abituato a questo alimento fresco e più ricco di cellulosa rispetto ai cereali. La cellulosa è presente in tutti i cereali, ma la lavorazione e l’essiccazione ne diminuiscono la quantità, assieme alla quantità di acqua. Quindi non è la cellulosa a fargli male o l'acqua, ma è il fatto che i batteri dell’intestino non sono abituati a digerire cellulosa in grandi quantità e ricca d’acqua. Inoltre alterazioni importanti della flora batterica intestinale non garantiscono una digestione eccellente.

Cosa veramente molto importante è introdurre il nuovo alimento poco alla volta, un cavallo che non è abituato o che tende ad abbuffarsi va abituato gradualmente e bisogna impedirgli di rimpinzarsi di cibo, semplicemente controllandolo e tenendolo meno tempo al prato, finché poco a poco, l’organismo fa l’abitudine all’alimento, e lui impara a non rimpinzarsi il più possibile in meno tempo. Per questo ci vuole tempo perché il cavallo come tutti gli animali è ingordo, ed alcuni a volte non imparano mai, ma abituarlo all’alimento è un gran passo avanti, e per impedirgli di mangiare troppo basta semplicemente ridurre il tempo trascorso al prato e tenerlo un po’ sotto controllo.

Un consulto con il veterinario è sempre consigliato.

Attenzione alle erbe che non devemangiare poiché tossiche. Un cavallo ingordo e non abituato al pascolo può essere distratto,  per questo motivo è bene tener curato il paddock estirpando erbe tossiche che potrebbero o non potrebbero essere ingerite, in ogni caso, per evitare problemi prevenire eliminandole è la miglior cura.

Cosa fare?
Visto che l’erba è un alimento molto importante, aggiungerlo alla dieta poco per volta. Per un primo periodo non lo lasciare subito solo al paddock a ingozzarsi di erba, ma accompagnalo un’oretta in modo da abituarlo gradualmente, o gli porti un piccolo fascio da mangiare in box, naturalmente attenzione a quella che raccogli.
Una volta abituato a digerire questo alimento non avrà alcun problema, anzi avrà solo benefici.

Se però il cavallo soffre di patologie particolari, fa una dieta specifica, assume farmaci o altro che comunque non rientra nella “normalità di tutti i cavalli” è sempre bene parlare con il veterinario poiché ci sono casi singoli in cui la dieta non può essere variata in alcun modo, e l’assunzione di certi cibi, tra cui l'erba, è sconsigliata, quindi se il tuo cavallo ha qualcosa, o comunque hai dubbi riguardanti la salute, consultarti con il tuo veterinario è sempre la cosa giusta da fare poiché solo una persona che può controllare fisicamente il cavallo, e ne conosce la salute potrà aiutarti.



L’erba bagnata fa male al cavallo?  

Assolutamente no! L’erba bagnata i cavalli la mangiano tranquillamente.
Se poi ha fastidi non è per il fatto che è bagnata, ma per lo stesso motivo spiegato nel punto precedente, ovvero, la flora batterica intestinale non è abituata.



Cosa bisogna sapere

Ci sono vari tipi di erba, alcuni sono depurativi, altri drenanti, antinfiammatori.. le erbe sono molto usate nella fitoterapia, sia umana che per animali, ed ingerire certi tipi di erba è un toccasana.
Ci sono anche erbe più o meno ricche di proteine, ma tutti i tipi di erba sono ricchissimi di acqua e di zucchero. In primavera e in autunno, quando l'erba è rigogliosa e tenera è ricchissima di zuccheri, quindi bisogna evitare di eccedere con il pascolo, inoltre nelle ore del giorno in cui c'è maggiore luce vengono prodotti i fruttani, che il cavallo non riesce a digerire. Grandi quantità di erba ricca porta a problemi come coliche e addirittura laminite metabolica.  

L'erba ha un valore nutrizionale inferiore rispetto al fieno, ma è maggiormente ricca di acqua. Per sostituire la razione di fieno, bisogna far assumere al cavallo una dose di erba notevolmente maggiore, il quantitativo dipende dal tipo di pascolo che si ha a disposizione e dalla stagione.

L'erba a differenza del fieno non stringe, quindi se il cavallo ha diarrea è bene andare cauti con l'erba. 

Se il cavallo mangia molta erba fresca ha meno necessità di bere, proprio perché l'erba è ricca di acqua, ma è comunque molto importante lasciargli l'acqua da bere sempre disponibile. 

L'erba ghiacciata fa male al pari dell'acqua ghiacciata poiché troppo fredda.

Grazie all'erba, correttamente inserita nella dieta, il cavallo ha un aiuto per ingrassare o dimagrire.


PADDOCK PULITO ED ERBA RACCOLTA IN LUOGHI PULITI

Il pascolo del cavallo deve essere sempre pulito. Non esiste farlo mangiare, o prendere l’erba dov’è maggiormente inquinato tipo sul ciglio di una strada trafficata o vicino la spazzatura, l’erba assorbe ciò che la circonda, né va bene che il paddock sia sporco. Quando un paddock è frequentato da più cavalli è bene eliminare le feci poiché sono il più comune e semplice mezzo di trasmissione per infezioni e parassiti, inoltre se un cavallo è carpofago i rischi aumentano. Non significa che non devi far pascolare il cavallo o non dargli l’erba, significa che devi fare attenzione a dove la vai a raccogliere e che il paddock, così come il box, va pulito e curato. Conoscere inoltre cosa cresce è sempre bene.



I problemi che possono presentarsi

Solitamente non da problemi, ma per i cavalli non abituati o che hanno qualche problemino o in periodi particolari dell'anno è bene fare attenzione.

  • Laminite, in caso di pascoli particolarmente ricchi. Se il cavallo già soffre di questo problema evitare gli eccessi. Se il cavallo non ha questo problema è bene fare attenzione ai pascoli troppo ricchi, e bilanciare l'alimentazione in modo tale da non creare eccessi che portano alla laminite metabolica. 
  • Coliche, se il cavallo non è abituato. 

 

Paddock, non solo cibo

Il paddock non è solo quel posto dove il cavallo pascola. In certi periodi dell'anno, o dipendentemente dal terreno, non sempre c'è abbastanza erba.
Eppure il paddock è assolutamente benefico a livello fisico e mentale.

Al paddock il cavallo può fare un movimento costante e leggero, ciò è benefico per il fisico e per la mente. Il cavallo è un animale che ha la necessità fisiologica di muoversi molto.

L'allenamento non può sostituire il movimento autonomo che il cavallo fa al paddock, ed il paddock non sostituisce l'allenamento, ma integra ed aiuta quest'ultimo. Il movimento libero e costante del cavallo al paddock scioglie i muscoli e aiuta a rassodarli.
Naturalmente se c'è qualche serio motivo veterinario che sconsiglia il movimento (ad esempio un infortunio), è bene seguire le direttive del veterinario.

Mentalmente il cavallo si rilassa, con il movimento si allevia lo stress e la tensione. Non a caso un cavallo gestito al paddock è più rilassato e meno carico di un cavallo che fa solo box-lavoro-box.

Se al paddock oltre al movimento ed al pascolo può interagire, naturalmente in sicurezza, con i suoi simili, è ancora meglio.

Il paddock è una grandissima risorsa che è opportuno prendere in seria considerazione.



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