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Salute? La sua popò ci dice tutto

Salute? La sua popò ci dice tutto


Con questo post non rilascio alcun consiglio veterinario, tantomeno diagnosi, semplicemente porto l’attenzione su una situazione quotidiana, che spesso merita più considerazione di quanta ne riceve abitualmente.

Magari in molti storcono il naso alla vista delle feci di un cavallo, eppure queste rivelano molto riguardo lo stato di salute generale o molto più spesso legato all’apparato digerente, e l’alimentazione. Chi gestisce cavalli dovrebbe saper “leggere le feci”, così da capire, in linee generali, la situazione, e magari agire in modo favorevole.

Cosa bisogna guardare?

Consistenza, colore, odore, residui.

Una cacca sana è umida, morbida ma compatta, il cavallo non fa sforzo durante la defecazione, né gli “scappa”. Il colore è un marrone medio, né troppo scuro né troppo chiaro. Naturalmente l’alimentazione influisce molto sul colore. Solitamente le feci di un cavallo in salute non hanno un odore particolarmente pungente o “strano”, ma è tenue e volatile. Non presenta un numero considerevole di residui di cibo non digerito, e non ci sono parassiti, né le loro uova.

Quando non è da considerarsi normale?

Feci troppo solide, troppo morbide o liquide indicano che c’è un problema, che può essere alimentare, alterazioni della flora batterica intestinale, o molto più serio, come parassitosi, sintomo di malattia o infezioni.

La flora batterica intestinale

È assolutamente importante per la corretta funzione dell’intestino, tra digestione e assimilazione dei nutrienti, è indispensabile per la buona salute, non solo intestinale, ma di tutto l’organismo.

Il suo ruolo coinvolge tutto l’organismo, essa è anche una difesa contro gli agenti patogeni e garantisce il funzionamento ottimale del sistema immunitario.

Spesso l’aspetto anomalo delle feci del cavallo è legato all’alterazione, più o meno importante e prolungata, della flora batterica intestinale. Essa è tanto importante quanto delicata. Basta davvero poco per creare uno squilibrio, tra i fattori più comuni c’è quello alimentare:

> Una dieta poco equilibrata, alimenti troppo ricchi o di scarsa qualità, sono una causa molto comune .
> Integratori alimentari, dati con una dieta poco equilibrata, possono essere un’altra causa.

> L’assunzione di farmaci è un altro fattore che provoca problemi alla flora batterica intestinale.

> Cambi rapidi e drastici di alimentazione sono un’altra causa di alterazione.

> Altro fattore che causa alterazioni della flora batterica intestinale è lo stress, spesso preso in considerazione seriamente solo quando è la causa di vizi insani. Ma lo stress può causare alterazioni, più o meno importanti, brevi o prolungate nel tempo. Anche i cambi climatici, specialmente se rapidi e drastici, sono una fonte di stress a carico dell’organismo.

> Anche l’età, specialmente quando avanzata, causa inevitabilmente alterazioni.

> Malattie, più o meno gravi, sono spesso legate alle alterazioni della flora batterica intestinale.

> Parassitosi.

Le feci sono influenzate, in modo anche molto importante, dalla tanto importante e delicata flora batterica intestinale. Infatti molto spesso la causa delle feci alterate è legata a squilibri della flora batterica intestinale.
Naturalmente non è la sola causa, ma è spesso accompagnata, o accompagna, problemi molto più seri.
Per quanto riguardo lo stato di salute, non solo vanno presi in considerazione problemi dell'apparato digerente, anche problemi renali influiscono sulla qualità delle feci.
La flora batterica intestinale si ristabilisce in pochi giorni, apportando modifiche all’alimentazione o con l’assunzione di probiotici o fermenti lattici. Se il problema persiste ed il cavallo continua a presentare feci anomale, la causa non è solo l’alterazione della flora batterica intestinale, ma è un problema più serio, che causa non solo l’alterazione, ma può avere conseguenze più gravi.

È opportuno far eseguire al veterinario un esame delle feci e anche una visita più approfondita, prendendo provvedimenti.


Le feci dure e secche, spesso per il cavallo faticose da espellere, sono spesso dovute a poca fibra, alimentazione troppo secca e poca acqua. Aumentare le fibre e l’acqua aiuta a risolvere la situazione. Se il problema non è legato alla dieta, c’è qualcosa di più importante, ed è opportuna una visita veterinaria.
Questa condizione può causare coliche da costipazione.


Le feci troppo molle sono spesso causate da un fieno di cattiva qualità, o dall’eccesso di erba fresca al pascolo. Spesso sono chiare, delle volte con una colorazione verdina, causata dalla gran quantità di clorofilla. Anche i parassiti possono essere la causa, ma la presenza di questi nelle feci si nota facilmente.


Del buon fieno e la diminuzione del pascolo fresco aiuta a ristabilire la situazione, se la causa è alimentare, mentre l’utilizzo del vermifugo è indispensabile per eliminare i parassiti. Se il problema persiste a distanza di qualche giorno dopo aver preso provvedimenti, è bene chiamare il veterinario.

La diarrea, che è diversa dalle feci troppo molli, è causata da vari fattori. Si può presentare temporaneamente in caso di stress, o a causa di un cambio troppo repentino di alimentazione. Anche una terapia farmacologica prolungata, così come una lieve intossicazione alimentare possono causare diarrea, nel caso di una lieve intossicazione alimentare può presentarsi anche una colica, più o meno grave dipende dalla situazione.

Se la condizione è frequente, nonostante le accortezze sull’alimentazione, molto probabilmente il problema è più serio, spesso correlato ad alterazioni importanti, come infiammazioni intestinali o malattie, che di conseguenza influiscono anche sulla flora batterica intestinale, alterata e che non recupera il giusto equilibrio se non si lavora sulla causa principale.

Anche la parassitosi può causare la diarrea, così come anche le infezioni batteriche come la salmonella. Se il cavallo soffre spesso di diarrea è opportuno contattare il veterinario per una visita e l’esame delle feci. Il problema non passa da solo, bisogna intervenire sulla causa principale.

Di solito la diarrea deve preoccupare se nell’arco della giornata è molto frequente e supera le 24 ore.
A seconda del caso il veterinario deciderà come procedere.
La diarrea può accompagnare o essere accompagnata da coliche.

Il colore delle feci, indipendentemente dalla consistenza, è spesso influenzato dall’alimentazione, ma anche dalle condizioni dell’apparato digerente. Il colore è riferito a feci fresche, appena fatte e non vecchie di un giorno o più.

Le feci troppo chiare, se non gialline, possono trovare origine in problemi al fegato. Tali problemi possono essere dovuti dall’alimentazione o da patologie, un consulto col veterinario è sempre opportuno. Spesso il colore molto chiaro accompagna feci molto morbide o la diarrea, ma ciò non esclude che il colore anomalo accompagna feci solide o dalla consistenza considerata normale.

Il colore molto scuro, talvolta nero delle feci, è anomalo, può essere dovuto a problemi al fegato, o indica che c’è del sangue, il che deve destare preoccupazione e richiede una visita specifica del veterinario. Le feci di questo colore possono essere, a seconda del problema, molto morbide o dense, solide.

Però anche l’assunzione di particolari integratori può causare alterazioni nel colore, e spesso “donare” un colore scuro, quindi leggere il foglietto illustrativo di integratori e farmaci è sempre una buona abitudine.

Un odore particolarmente pungente o acidulo è legato all’alimentazione e alle condizioni della flora batterica intestinale, alterata da qualche problema.

Se nelle feci vi sono residui di cibo significa che la digestione non è stata ottimale. Ciò può dipendere dalla qualità e dalla digeribilità della pietanza, o dalle condizioni intestinali del cavallo. Ma anche dall’aver avuto o meno tempo per digerire completamente la pietanza prima di immettere altro cibo nello stomaco. Da non trascurare lo stato dei denti e la capacità di masticare per bene il cibo.

Se è presente del muco nelle feci c’è un problema intestinale che bisogna individuare e cercare di risolvere il prima possibile. È necessario fare esami specifici.


Importante ispezionare le feci per controllare se vi sono parassiti, individuando i parassiti stessi oppure le loro uova. In caso di scoperta positiva procedere con il vermifugo, se il cavallo presenta problemi di salute o assume farmaci, è bene chiedere prima consiglio al veterinario.

Gli elementi forniti non vanno presi singolarmente, ma tutti insieme per valutare una singola cacca, poiché le feci hanno colore, consistenza, odore e residui differenti dipendentemente dalla situazione. Fare un elenco creerebbe una situazione troppo vaga, non sempre corretta, in quanto le alterazioni, come già detto, hanno molti fattori, non solo alimentari, ma legati a problemi si salute anche molto seri, quindi in caso di dubbi consultare il veterinario per una diagnosi, che non si limita solo all’ispezione delle feci, ma comporta anche esami specifici, è la scelta migliore.


È bene ricordare che la cacca di un cavallo sano in condizioni normali è

  • Compatta ma morbida
  • Umida e non secca
  • Il cavallo non fa sforzo per espellerla, né scorre
  • L’odore non è pungente ma volatile e paglioso
  • Il colore lucido non opaco, un marrone medio, quindi non troppo chiara né troppo scura
  • Non presenta una quantità considerevole di residui di cibo non digerito e piccoli residui di fieno o paglia sono normali, così come semi di piante se è al pascolo
  • Non c'è traccia di parassiti

Quando è diversa, allora è bene prendere provvedimenti.


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Il Cavallo - Benessere & Bellezza di Lisiana Patalano.
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