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Prodotti per gli zoccoli - grasso ed olio

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Prodotti per gli zoccoli - grasso ed olio

Grasso ed olio sono due prodotti di largo utilizzo per la cura degli zoccoli del cavallo scuderizzato. In commercio la scelta è molto ampia, prodotti di tutti i tipi, dai classici a quelli che promettono di soddisfare specifiche esigenze.

Importanti per l’estetica, e se di buona qualità e naturali, contribuiscono anche alla salute del tessuto esterno e superficiale degli zoccoli. Grasso ed olio Sia il grasso che l’olio acquistati in selleria possono essere di origine vegetale o animale, quindi nel caso in cui si preferisce un prodotto derivato all'altro, è importante conoscere gli ingredienti.
 Il grasso di origine animale è solitamente indicato col nome di "lardo", mentre gli olii, siano essi vegetali o animali, sono spesso indicati con il nome scientifico della pianta o dell'animale dal quale provengono.

Purtroppo non sempre l'etichetta degli ingredienti è presente, in commercio si trovano anche molti prodotti dalla c…

Leggende metropolitane - I cavalli vedono ingigantito

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Leggende metropolitane - I cavalli vedono ingigantito


La storia che – i cavalli vedono ingigantito – non è nuova, ma è una diceria piuttosto vecchia, ed ancora oggi in uso.
Sicuramente sarà capitato anche a te di leggere tale affermazione in internet, sentirla in qualche film, leggerla in qualche racconto, o perfino sentirla dire da persone in carne ed ossa, anche da professionisti del settore equestre.

Eppure non è affatto vero che i cavalli vedono ingigantito. I cavalli hanno sicuramente una percezione visiva del mondo particolare e completamente differente dalla nostra, eppure su nessun trattato veterinario attendibile e odierno, quindi frutto di studi approfonditi riguardanti l’anatomia dell’occhio equino e la sua meccanica, e studi che riguardano la percezione visiva del cavallo, supportati dalla tecnologia avanzata di cui si dispone oggi, si legge, o si lascia intendere, che “i cavalli vedono ingigantito”. La teoria dunque non ha alcun fondamento scientifico, ciò significa ch…

Il collare per montare

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Il collare per montare
Il collare è uno strumento associato alla monta natura ed in libertà, ed ispira sempre molta positività riguardo il suo utilizzo.
È una non imboccatura, ma non di quelle ordinarie che agiscono sulla testa ed il naso cavallo, il collare infatti, essendo indossato sul collo del cavallo, ha azione sulla trachea.
Montare in colare è una piacevole esperienza, per cavallo e cavaliere, a patto che alle spalle ci sia una preparazione adeguata, e che lo strumento venga usato in modo consono. 

Azione sulla trachea, un problema indesiderato Il fatto che lavora sulla trachea, lo rende uno strumento dall'azione anche piuttosto severa, in contrapposizione all'idea ed all'aspetto che ha.

Sia chiaro, non è stato progettato per lavorare di proposito sulla trachea del cavallo, anzi, bisognerebbe stare attenti a non imprimere pressione tirando o appendendosi, ma non sempre si riesce in ciò.


La trachea è una zona delicata ed esposta.
È una componente del sistema re…

Cordini di sicurezza

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Cordini di sicurezza
I cordini “di sicurezza” sono pezzi di spago, o anche dei comuni elastici, decisamente facili da rompere, utilizzati come rimedio “anti panico”, anche piuttosto discutibile, in scuderia, o peggio, all’aperto. Lo scopo del cordino di sicurezza è quello di rompersi facilmente, così da non bloccare il cavallo, col rischio che si faccia male, nel caso in cui, in seguito da uno spavento, strappa e prova a correre via.

Assecondano e rafforzano l'istinto del cavallo alla fuga.

Il cavallo, rompendo il cordino di sicurezza, è libero di correre via ed andare dove gli pare, con tutte le conseguenze di un cavallo a piede libero.

I cordini di sicurezza vengono utilizzati in vari modi, come veri e propri punti d’aggancio, come pezzi di giunzione tra lunghina e aggancio fisso, giunzione tra moschettone e lunghina, o come punto di aggancio del moschettone alla capezza.

Se il cordino però è da abolire assolutamente in maneggio o in campagna, dove se lo rompe è a piede libero,…

Le attrezzature per lavorare il cavallo

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Le attrezzature per lavorare il cavallo 
Gli strumenti adibiti all’allenamento del cavallo sono aiuti al cavaliere, creati per ginnasticare o rieducare posturalmente, talvolta anche addestrare, il cavallo, portandolo ad assumere la postura desiderata.

Tutti gli strumenti (Tra i più comuni ci sono gogue, chambon, redini polivalenti) agiscono secondo un unico criterio che li rende funzionali, quello di creare una pressione statica alla quale il cavallo deve cedere.
Il cavallo infatti riesce ad assumere una certa postura e lavorare comodamente, solo dopo aver imparato a cedere alla pressione generata dallo strumento nei confronti di una sua opposizione.
Se il cavallo cede, la tensione dello strumento si allenta ed il cavallo riceve sollievo, se il cavallo si oppone la tensione dello strumento aumenta creando fastidio. 

Il lavoro di pressioni avviene anche quando si lavora senza strumenti, ma è un'attività più raffinata, dinamica ed interattiva rispetto al lavora con l'ausilio degl…

Lo sbadiglio del cavallo

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Lo sbadiglio del cavallo


Chi, frequentando i cavalli, non ha mai visto un cavallo sbadigliare?
Lo sbadiglio è un gesto molto comune nel cavallo ed anche molto ambiguo, proprio perché il cavallo sbadiglia in situazioni varie e spesso opposte.

Sbadigliando il cavallo allenta la tensione scaricando lo stress. Lo sbadiglio stimola la produzione di endorfine e permette di calare l’adrenalina.
Il cavallo infatti sbadiglia in situazioni in cui ha bisogno di allentare la tensione, come ad esempio dopo il lavoro o dopo uno spavento, o magari anche durante o immediatamente dopo una medicazione, o quando il cibo atteso è davanti a lui ma non gli viene concesso. Sbadiglia in tutte quelle situazioni in cui ha bisogno di far calare l’adrenalina e ridurre lo stress, legato a situazioni che chiedono concentrazione, o causano agitazione.

Lo sbadiglio allenta la tensione, rilassa i muscoli e stimola la produzione di endorfine.
In questa circostanza il cavallo ha ancora una soglia di atten…

Montare a pelo

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Montare a pelo 

Quella del montare senza sella è una delle attività che, nell’immaginario collettivo, appare come qualcosa di magico e tante belle idee fantasiose. Da l’idea di libertà, armonia, benessere, e tante altre sensazioni positive.
Peccato che nella cruda realtà non è così.
Per montare a pelo senza causare danni alla schiena del cavallo, ed anche alla propria, occorre molto allenamento. In caso contrario, un mal di schiena condiviso è il danno minore.

Il cavallo che viene montato a pelo è comunque soggetto a mal di schiena diretto, ossia stesso della schiena, la cui struttura è stressata a tal punto da manifestare dolore, e non come conseguenza di qualche altro problema.
La pressione dovuta al peso del cavaliere, che non viene attutita in alcun modo, è diretta e costante sulla schiena del cavallo in un punto ristretto.

Con una buona sella, adatta alla schiena del cavallo, la pressione del peso del cavaliere viene attutita e distribuita, cosa che non avviene montando a …

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