Salire in sella, buono a sapersi


Salire in sella, buono a sapersi


Se chiedessimo in giro da che parte si sale a cavallo la risposta più comune e che spesso non accetta l’opposto sarà “da sinistra”, e se si dovesse chiedere il perché si debba montare in sella da sinistra le risposte variano dall’imperativo e insoddisfacente, oltre che privo di spiegazione esaustiva “si fa così”, a spiegazioni, piuttosto fantasiose e differenti, su come dovrebbe funzionare il cervello del cavallo riguardo il lato sinistro e il lato destro, la reazione del cavallo per come appare il cavaliere da un alto piuttosto che dall’altro e varie argomentazioni piuttosto confuse e nemmeno scientificamente accertate.
Ma i più famosi sono i tradizionali, quelli che raccontano le origini storiche per le quali a cavallo si sale da sinistra, e pur non montando a cavallo armati, portano avanti la tradizione perché “è così che si fa, scuola insegna così”. 

Peccato che alla schiena del cavallo faccia poco bene il cavaliere che sale e scende sempre e solo dallo stesso lato. 

Alternare il lato della salita e della discesa permette di non sovraccaricare un solo lato della schiena, ma di distribuire l’impegno fisico sia ad un lato che all’altro. Questa pratica è molto più importante di quello che sembra soprattutto se si sale e scende di frequente da cavallo, cosa che può accadere in passeggiata, o magari il cavallo fa scuola e salgono in sella più persone nell’arco della giornata.

Oltre ad alternare il lato della salita e della discesa, è importante acquisire una buona agilità, rimanere appesi come dei sacchi di patate, o salire con l’agilità di un bradipo appesantito non giova alla schiena del cavallo.

Se il cavallo è troppo alto utile utilizzare un rialzo per montare in sella. Il rialzo per il cavaliere che sale in sella è indispensabile per il benessere della schiena del cavallo se il cavaliere fa fatica a salire. Utile anche la staffa di cortesia, e se proprio non si hanno alternative, qualcuno che possa dare una mano a montare in sella dando gamba, ed in questo caso è bene anche aiutarsi per non sfasciare l'aiuto umano.

Salire e scendere da entrambi i lati non è solo una pratica per preservare la schiena del cavallo, ma può rivelarsi utile anche in diverse circostanze. Ad esempio in passeggiata la posizione più comoda ed agevole per salire o scendere si trova ad un lato piuttosto che a l’altro, saper agire da entrambe le parti permetterà di non dover girare il cavallo nella posizione più comoda, o di trovarsi a salire e scendere in una situazione di scomodità.

Al cavallo poco importa il lato dove il cavaliere sale e scende, così come si abitua al cavaliere che sale e scende da sinistra, come tradizione insegna, si abituerà anche al cavaliere che sale e scende da destra e da entrambi i lati.


Curiosità
Spesso sul web si vedono persone che salgono e scendono anche dal collo e dal posteriore del cavallo, avendo una buona atleticità ed un cavallo più che bravo i rischi si limano, però farsi male in due, specialmente quando si sale e scende dal collo, o rischiare un calcio scendendo o salendo dal posteriore seppur con un balzo atletico sono cose da mettere in conto.  
Da cavallo si sale e si scende preferibilmente di lato poiché, di lato, è più facile evitare calci e pestoni, inoltre le redini si possono mantenere in modo da tener lontano la bocca di un cavallo tendenzialmente mordace, il quale non per forza lo fa per cattiveria o per manifestare dolore o disagio, ci sono cavalli che hanno il vizio di dare pizzicotti con i denti in ogni occasione, i quali, seppur dati in modo delicato secondo la forza e la logica equina, possono essere spiacevoli.
Dunque preferire la salita e la discesa di lato per ridurre al massimo i rischi.
Altro metodo che non fa molto bene al cavallo, è farlo accovacciare a terra per salire, come si fa con cammelli e dromedari. Al cavallo non fa molto bene ciò, e basta un piccolo squilibrio per cascare entrambi, ancor peggio se il cavallo ed il cavaliere non sono molto atletici.

Per il benessere della salute del cavalli utilizziamo quanto più possibile la classica salita di lato, alternando sinistra e destra.


Per il cavaliere
Alternare la salita permette di sviluppare in modo più omogeneo muscolatura, equilibrio e coordinazione. Molto spesso accade che la gamba più forte, la miglior coordinazione nel salire e scendere da cavallo si acquisiscono e si migliorano solo dal lato utilizzato più frequentemente, alternare ha beneficio anche sul fisico di chi monta a cavallo, inoltre si allevia il sovraccarico articolare e muscolare che si ha nel salire a cavallo, azione che sembra di poco conto, ma richiede comunque un impegno fisico.

P.S.

Lato sinistro gamba sinistra, lato destro gamba destra. Se usassimo la gamba sinistra per salire dal lato destro, o la gamba destra per salire al lato sinistro, ci ritroveremo in sella al contrario. 


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