Translate

Cure termali anche ai Cavalli

Cure termali anche ai Cavalli

 
Spesso la soluzione a tanti problemi, anche per quanto riguarda i cavalli, sta nella natura e non esclusivamente nei farmaci che, somministrati troppo spesso per cercare di risolvere vari problemi, andranno a dare più complicazioni che benefici, poiché sovraccaricano l’organismo e sono difficili da metabolizzare ed eliminare, possono creare assuefazione quindi anche se somministrati possono non essere più efficaci, si possono manifestare reazioni di intolleranza al farmaco o allergiche… basta leggere il foglio illustrativo per farsi un’idea degli effetti collaterali e di quanto, un’assunzione eccessiva, faccia male. Ci sono tanti motivi per i quali i farmaci meno si usano e meglio è.

Quindi perché non provare con qualcosa di più naturale e rinomato da sempre per le sue proprietà?

Seguendo la terapia per il periodo necessario si ottengono ottimi risultati, non ci sono effetti collaterali (fatta eccezione per casi specifici particolari, i quali sono anche abbastanza rari), e possono essere ripetuti senza problemi nel tempo, e anche per prevenire i problemi, quindi quando si è in salute si traggono ugualmente benefici da questi trattamenti naturali, davvero prevenire è meglio che curare, e in questo modo non ci sono rischi per la salute.

Quali sono questi prodotti?

Parlo di Fanghi Termali e Argilla. 

Vediamo velocemente la differenza. 

I Fango Termale  è quella sostanza argillosa fangosa con componente liquida l’acqua termale. Si tratta di Argilla arricchita naturalmente da sostanze minerali e anche vegetali, poiché è stata a lungo a contatto con quest’acqua ricca, assorbendone le proprietà.  
Le proprietà e l’efficacia del fango termale dipendono dal tipo di acqua termale, e dal tempo di maturazione dell’argilla trascorso nell’acqua termale, così da assorbirne le proprietà.
I migliori fanghi termali sono quelli che si trovano nei pressi delle sorgenti termali e non quelli acquistati, poiché spesso e volentieri quelli che troviamo in commercio sono stati "ritoccati". Se proprio lo volete acquistare, in forma fangosa già pronta o anche secca, assicuratevi che sia prodotto naturale. 

Creta e Argilla sono la stessa cosa. Si tratta di un sedimento molto fine (praticamente è farinosa) ricco di minerali e misto ad acqua crea quel fango utilizzato per svariati motivi grazie alle sue proprietà.  
L’Argilla (o Creta) ha la proprietà principale di richiamare e catturare i liquidi, per questo motivo è principalmente usata per aiutare il drenaggio e sgonfiare, ma ha tantissime proprietà che la rendono un ottimo sostituto a tanti farmaci, la cosa essenziale è essere continui nel trattamento fino a risoluzione del problema perché, come tutti i rimedi naturali, sono molto efficaci, ma richiedono un certo lasso di tempo e costanza nel trattamento poiché stimolano i processi naturali dell'organismo.  

Proprietà terapeutiche generali della Creta e dei Fanghi termali.

  • Battericida
  • Cicatrizzante
  • Assorbente
  • Stimolante cutaneo
  • Antinfiammatorio
  • Analgesico
  • Decongestionante
  • Aumento locale della circolazione sanguigna
  • Combatte la ritenzione idrica e favorisce la circolazione sanguigni e linfatica 
  • Rilassamento muscolare aiutando contro i dolori
  • Aiuta contro i dolori a carico delle articolazioni
  • Effetto termico sui tessuti, danno calore o assorbono calore
  • Protezione delle cartilagini
  • Aiuta a risolvere i problemi di artrosi e artrite
  • Aiuta a combattere l'osteoporosi
  • Aiuta a combattere le patologie degenerative articolari 
  • Aiuta a contrastare  i problemi di tendinite, di legamenti e di muscoli

Come si usa?

Vanno applicati caldi o tiepidi, non freddi, con uno strato abbondante e lasciati ad asciugare all'aria.

Per intensificare l’azione possono essere coperti con uno strato di pellicola (quella da cucina per capirci), così da rilasciare i benefici dei minerali e del calore, e dopo circa una mezz’ora togliere la pellicola e lasciar asciugare all’aria prima di ripulire la zona, solo asciugandosi riesce ad assorbire a dovere, quindi è un passaggio importante. 

La zona deve essere pulita e quanto meno asciutta. Lasciarli fino a completa asciugatura, poi togliere sciacquando, aiutandosi con una spugna o una spazzola non troppo dura, con movimento circolare dal basso vero l'alto e viceversa, così da stimolare ulteriormente la circolazione ed aiutare il drenaggio. 

Acqua termale

L’acqua termale è acqua arricchita naturalmente di minerali, causata da attività vulcaniche. Ogni acqua termale è a sé, e la sua composizione dipende molto da dove nasce poiché territori diversi danno origine ad acque termali diverse. 

In base alla sua composizione hanno un uso terapeutico specifico.

L’acqua termale in generale, quindi senza andare nello specifico si utilizza per:

  • Curare problemi della pelle
  • Aiutano contro i problemi di cattiva circolazione sanguigna e linfatica poiché la stimolano
  • Aiuta a migliorare la condizione di malattie reumatiche a carico delle articolazioni
  •  A risolvere rigidità e dolori muscolari e tendinei
  •   L’esercizio in acqua è un’ottima terapia

Come si usa? 

L’acqua termale si può usare con impacchi locali, a questo punto meglio se abbinata a fanghi termali o con docce. La componente liquida per fare della polvere un fango dunque non sarà acqua normale, ma acqua termale. 

Spugnature con acqua termale. Il cavallo viene bagnato come quando si fanno delle normali spugnature, e l'acqua termale viene fatta sciugare. Non si risciacqua, quindi sarebbe bene che il cavallo sia quantomeno pulito.

Con le docce, però bisogna trovarsi in una zona dove sgorga l’acqua termale. 

L’acqua termale viene utilizzata anche per l’idroterapia, il cavallo cammina o nuota nelle vasche con acqua, nel caso specifico, con acqua termale.
Per quest’ultima però è necessario trovarsi in una zona dove sgorga l’acqua termale ed organizzare a dovere la struttura.

Molto più semplice è fare impacchi di fanghi termali o argilla arricchita con acqua termale per i trattamenti locali. 

Solo perché non si dispone delle strutture, non significa che bisogna rinunciare.

In quali casi è consigliato usare fango termale, argilla e acqua termale?


I casi che presento richiedono solo un utilizzo esterno del prodotto, e per aiutare a risolvere problemi della pelle, dei muscoli e delle ossa. 

  • In caso di infiammazione in qualsiasi zona, impacchi di argilla o fango termale aiutano a sgonfiare la zona infiammata.
  • Se il cavallo soffre di artrite, impacchi regolari e sulla zona aiutano contro il problema, poiché alleviano il dolore, combattono l’infiammazione, aiutando la guarigione.
  • Quando il cavallo, a causa soprattutto dell’età, soffre di artrosi. Gli impacchi regolari, e magari ripetuti dopo un certo periodo a scopo di mantenimento, aiutano ad alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione causata dal problema e stimola la produzione della cartilagine.
  • La cosa importante è abbinare al trattamento la corretta ginnastica ed il movimento per impedire la calcificazione, purtroppo naturale processo degenerativo dell’artrosi, che bloccherebbe l’articolazione.
  • In caso di arti gonfi per via della fatica, gli impacchi di argilla o fango termale aiutano ad alleviare il dolore, la tensione e sgonfiano poiché hanno la proprietà di drenare i liquidi e migliorare la circolazione. Abbinati al massaggio sgonfiante i buoni risultati sono maggiori e più rapidi.
  • In caso di fiaccature gli impacchi con argilla aiutano a seccare e disinfettare la ferita, promuovendo la rapida guarigione.
  • Se contrae problemi della pelle come la dermatite, fare docce con acqua termale, delle spugnature o fanghi aiuta a risolvere il problema.


Sono veramente tantissimi i casi in cui si possono tranquillamente sostituire farmaci, anche piuttosto pesanti, con impacchi di fango o spugnature e docce termali. 

Conoscendone le proprietà si trova subito un impiego. 

Anche per la semplice bellezza dell’animale, poiché come rendono più bella la nostra pelle ed i nostri capelli, anche il loro pelo ne trae beneficio. 

In questo articolo ho menzionato i cavalli, ma tutti gli animali traggono beneficio da questi trattamenti. 

Quando si usano a scopo terapeutico, abbinati al massaggio che contribuisce la stimolazione, o se necessario sedute di fisioterapia (dipendentemente dal problema), i risultati sono migliori e più rapidi ad arrivare.  

COSA SAPERE ASSOLUTAMENTE 

Quando si prepara il fango da applicare, è bene prepararlo in una ciotola di plastica o di vetro, evitare il metallo poiché fa reazione chimica ossidandosi e perdendo tutte le sue proprietà. Quindi preparate il fango con acqua calda, che potete tranquillamente riscaldare in un pentolino, ma mettere l’argilla in un contenitore di plastica o vetro, e mescolate con un cucchiaio di qualsiasi materiale, preferite plastica e legno, ma evitate il metallo.

L’acqua termale è bene usarla calda, quindi se bisogna prenderla da una parte e portarla dall’altra, è possibile riscaldarla. Poiché anche questa non va d’accordo con il metallo, è bene riscaldarla a bagnomaria in un contenitore di vetro, resistente al calore, o nel forno, sempre in un contenitore di vetro resistente al calore.
Il calore è importantissimo per la stimolazione e la risoluzione del problema, quindi è sempre bene usarli caldi, non bollenti da scottarsi, ma caldi. 

Per controllare la temperatura metterne un po’ sul polso, deve riscaldare ed essere piacevole, non scottare.


Prodotti acquistabili da selleria

Anche in selleria si vende la creta, spesso è arricchita, anche con farmaci. Non dico di non usarla, ma di fare attenzione, non tutto ciò che costa e che contiene un sacco di roba per arricchirla fa bene. 

L’ideale in molteplici casi è prendere creta pura, quella dell’erboristeria va benissimo, però anche qui attenzione, chiedete sempre pura creta (argilla), e non creta tagliata con qualcos’altro o creta particolare, esistono diversi tipi di argilla, l’ideale in questi casi è l’argilla verde, o meglio l’argilla locale della vostra zona, idem per il fango termale. 

Se potete prendere questi prodotti direttamente nei pressi di una sorgente è ancora meglio.

Ricordate che essendo cure naturali non compiono il miracolo dall’oggi al domani, occorre un certo periodo di tempo, anche se i benefici comunque non tardano ad arrivare.
Per limitare ed evitare che il problema ricompare, è bene evitare di fare gli stessi errori fatti in precedenza e che hanno portato al problema, quindi quando lavorate il cavallo prima riscaldatelo e dopo ben defaticatelo, se ha dolori evitate di sforzarlo troppo, e se ci sono problemi cronici è bene tenerlo monitorato.
La terapia con argilla, fango termale e acqua termale può tranquillamente essere ripetuta nel tempo, quindi anche come prevenzione, e su cavalli sani, poiché in ogni caso fanno bene e non creano problemi.
 
Copyright © 2014 – data odierna 
Il Cavallo - Benessere & Bellezza di Lisiana Patalano.
Tutti i diritti riservati.

 

I più letti della settimana