Il chiudibocca - monta inglese

IL CHIUDIBOCCA



Il chiudibocca è uno strumento che è tra gli argomenti HOT dell’equitazione. Ci sono pareri discordanti sul chiudibocca, e purtroppo anche tanta cattiva informazione.

Considerato da alcuni uno strumento di tortura, da altri strumento indispensabile, in entrambi i casi ci sono false verità che gli vengono attribuite.
Il chiudibocca è uno strumento come tanti, bisogna sapere cos’è e come funziona, senza avere assurde chiusure mentali, quelle fanno tanto male alla conoscenza, e poi si può decidere cosa farne. Intanto esiste. 


CHE COS’ È ED A COSA SERVE IL CHIUDIBOCCA?


Il chiudibocca, come dice proprio il nome, è uno strumento che serve a tener chiusa la bocca del cavallo. È un laccetto che si fissa al capezzino della testiera e si allaccia attorno al muso, nello spazio tra le narici e le commessure labiali, si piazza davanti l’imboccatura, non dietro.
  • Il chiudibocca serve a non far aprire la bocca al cavallo, impedendogli di sottrarsi all’azione dell’imboccatura.
  • Il chiudibocca non permette al cavallo di scavalcare l'imboccatura con la lingua.
  • Il chiudibocca serve a far sentire maggiormente l’imboccatura al cavallo, agevolando talvolta la gestione di mano del cavallo da parte del cavaliere.
  • In alcuni casi il chiudibocca permette di non passare ad un imboccatura più importante.

N.B.
C’è da sapere che il cavallo apre la bocca per molti motivi, ma per rimpicciolire il cerchio attorno all’apertura di bocca quando ha l’imboccatura di un qualsiasi tipo ed è cavalcato, ecco motivi più comuni:
  • Per sottrarsi alla pressione eccessiva dell’imboccatura causata non dall’imboccatura stessa, ma da una mano non educata.
  • Per sottrarsi alla pressione causata dal cavaliere appeso alle redini il quale causa disagio alla bocca.
  • Un cavallo apre la bocca anche quando ha una soglia di sensibilità molto bassa, cavalli che non tollerano molto l’imboccatura, ed hanno una bocca particolarmente delicata.
  • Imboccatura non adatta al cavallo, mal montata, mal indossata.

Per saperne di più leggi l'articolo

Bocca aperta, quando mano e imboccatura non sono la causa

Prima di utilizzare il chiudibocca è bene verificare che

  • Il cavallo non abbia problemi di sensibilità alla bocca.
  • I montanti siano regolati bene e l’imboccatura calzi  comoda nella bocca del cavallo.
  • Un cavallo giovane, non abituato all’imboccatura, o un cavallo che ritrova l’imboccatura dopo diverso tempo, hanno bisogno di un periodo per abituarsi. Non tutti l’accettano di buon grado dalla prima volta.
  • Competenze tecniche e mano sensibile ed educata.

EFFETTI COLLATERALI

  • Il chiudibocca, poiché viene legato al muso dietro le narici, quando legato troppo stretto, altera in modo decisamente negativo la respirazione del cavallo, specialmente durante uno sforzo fisico.
  • Il chiudibocca può causare nel cavallo ansia nei riguardi dell'imboccatura poiché lo costringe in modo incisivo ad essa.
  • Troppo stretto fiacca il cavallo. Le rosette non servono assolutamente ad evitare le fiaccature da chiudibocca in quanto questo va posizionato sotto le rosette e non sopra.
  • Ci sono cavalli con una sensibilità accentuata nella zona del muso, il chiudibocca causa loro fastidio tanto da portarli a compiere gesti di rifiuto rilevanti.
  • Il chiudibocca limita i movimenti della bocca, ciò impedisce anche di allentare la tensione, con il tempo possono presentarsi spiacevoli rigidità e dolori a carico della bocca.
  • Limitando i movimenti della bocca impedisce al cavallo di accomodare l'imboccatura.

COME SI INDOSSA?
Si posiziona davanti le commessure labiali. In caso di rosette, va messo sotto le suddette.

Non largo tanto che il cavallo apra la bocca, e non è stretto da insalamare il cavallo. Poggiato sul cavallo. Deve calzare bene senza stringere e senza ballonzolare.  
Deve funzionare solo nel momento in cui il cavallo apre più del dovuto la bocca, ma nel resto del tempo deve consentirgli la regolare e lieve mobilità della mascella.
Devono passare circa due dita di un adulto tra cavallo e chiudibocca. Misura generica, ma piuttosto valida visto che esistono vari modelli ed ogni cavalli ha un muso differente.


 
CHIUDIBOCCA, ERRORI COMUNI QUANDO VIENE INDOSSATO


Esempi pratici di come NON si mette il chiudibocca.

Tutti almeno la prima volta abbiamo fatto uno di questi errori. Il problema non è la prima volta, ma è quando si fanno anche dopo la decima.

Posizionare il chiudibocca dietro le commessure labiali, e non davanti, è come non metterlo.

Posizionandolo sopra ad altri accessori, come le rosette, non solo la sua efficacia è annullata, ma da anche molto fastidio al cavallo. Mettendolo sopra le rosette non preserviamo il cavallo da fiaccature causate dal chiudibocca, ma gli diamo noia.

Sopra gli anelli dell'imboccatura, è totalmente inutile. 


COSA NON È IL CHIUDIBOCCA

Il chiudibocca non è uno strumento di sicurezza.

Purtroppo questa è una cosa che si legge spesso in giro per il web, con frasi del tipo “mettigli il chiudibocca, così lo controlli meglio ed è più sicuro”….. non è così che funziona.

Solo perché il cavallo non ha la possibilità di spalancare la bocca sottraendosi alla pressione dell’imboccatura e della mano, e non può passare la lingua al di sopra dell’imboccatura, ed ha una percezione maggiore dell’imboccatura e del lavoro di mano, ciò non garantisce affatto sicurezza, anzi talvolta questa costrizione può rivoltarsi contro al cavaliere, e non sarà di certo fastidio e dolore a placare un cavallo che cerca di sottrarsi ad essi.

Non dimentichiamo che il cavallo ha una forza che noi umani fisicamente non possiamo vincere, quindi se questo decide di darci contro nulla lo può fermare. Ci sono cavalli che non sopportano questi strumenti e cattiva mano combinati assieme, il rischio di aumentare i pericoli per una cattiva reazione
del cavallo aumentano.

Gli strumenti che vengono messi alla testa del cavallo servono ad aiutare il cavaliere durante il lavoro di mano con il cavallo. Lo strumento che aiuta il cavaliere è un ulteriore mezzo di comunicazione con il cavallo, ma non è uno strumentoper costringere il cavallo.
Non tutti i lavori sono uguali, talvolta è necessario uno strumento per un contatto maggiore, il quale però deve accompagnare una buona tecnica e non sostituirsi ad essa.


È DAVVERO COSÌ INDISPENSABILE?

Assolutamente NO. Del chiudibocca si po’ tranquillamente fare a meno.
Il chiudibocca è uno strumento in più per la comunicazione con il cavallo che serve in alcune circostanze ed accompagna la buona tecnica. Ma se non si hanno concrete necessità di utilizzarlo, allora si può evitare tranquillamente.
Se decidi di usarlo fallo con consapevolezza.




CHIUDIBOCCA, MA QUANTI CE NE SONO!

Di chiudibocca esistono tantissimi modelli anche solo nella monta inglese. Ogni modello non cambia solo per motivi estetici, ma agisce in modo ben preciso sul cavallo, con differenti punti di pressione, fissa o altalenante. Prima di scegliere il chiudibocca è necessario valutare le reali esigenze anziché l'estetica.

USI ALTERNATIVI DEL CHIUDIBOCCA

Se hai uno o più chiudibocca e non sai cosa farne, inventa.

  • Lo puoi usare per legare l’impermeabile o il plaid a salsicciotto e fissarlo alla sella quando esci in passeggiata.
  • Lo puoi usare per allungare un pettorale corto, un arrangio momentaneo. Per chiudere la porta del box se il cavallo la apre continuamente.
  • Per tenere assieme vari oggetti.
  • Come collarino per il cane o per il gatto ……… è un laccetto in cuoio con una piccola fibbia, ti puoi sbizzarrire!


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