L’utilizzo dell’Alcool per asciugare il cavallo

L’utilizzo dell’Alcool per asciugare il cavallo

Nel periodo invernale, umidità e freddo non consentono al cavallo di asciugarsi in breve tempo dopo una sudata o dopo una doccia, dunque bisogna attrezzarsi per asciugare il cavallo. 
Quando si dispone di lampade e phon il problema non sussiste, quando invece queste mancano bisogna utilizzare altri metodi per asciugare il cavallo.

Un metodo ancora oggi utilizzato in inverno è quello dell’alcool, diffuso e anche piuttosto datato. Il fatto che si tratti di un metodo vecchio e ancora molto utilizzato, non significa che è un buon metodo dal punto di vista della salute del cavallo, infatti, per quel che riguarda l'utilizzo dell'alcool, ci sono molti punti negativi che è bene non trascurare.

Come agisce l’alcool?

Il liquido non asciuga un altro liquidi, quindi l’alcool non asciuga, ma causa una condizione che a sua volta causa l’evaporazione del liquido, che sia acqua o sudore, asciugando così il pelo e la cute.
 
L’alcool è un vasodilatatore, ciò significa che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni sulla zona dove viene applicato, inoltre è volatile, qualità che contribuisce ulteriormente alla dispersione del calore e all'evaporazione, dell'alcool stesso e dell'acqua a cui si "lega".
Alla vasodilatazione consegue un maggiore afflusso di sangue nella zona soggetta alla vasodilatazione, maggiore afflusso di sangue favorisce maggiore calore che dall'interno viene disperso verso l’esterno, il calore e la volatilità dell'alcool fanno evaporare l’acqua.
Questo metodo funziona con i cavalli tosati e dal pelo fine, ma è inutile con i cavalli che hanno un folto pelo invernale poiché il pelo non aiuta la dispersione del calore essendo una risorsa naturale per mantenere il caldo e non disperderlo. 
 
L’acqua dunque evapora dal pelo del cavallo lasciandolo appena umido o quantomeno asciutto, ciò grazie al calore disperso dovuto alla vasodilatazione favorita dall’alcool che viene impiegato.
Immediatamente dopo si avverte una sensazione di freddo temporaneo. Il tempo è breve poiché non provoca vasodilatazione prolungata, eppure è sentita.

Il cavallo sbisce uuna dispersione improvvisa del calore la quale causa uno squilibrio termico. 
Bisogna stare attenti perché sbalzi di temperatura improvvisi possono rivelarsi assai dannosi.
 
Spesso l'alcool è utilizzato assieme a un asciugamano o una coperta, le quali aiutano a mantenere o alzare la temperatura corporea così da velocizzare l'asciugatura, in aggiunta al passeggiare e allo sfregare con un panno o con della paglia o fieno. Facendo ciò non si lascia tutto il lavoro alla vasodilatazione. Frizionando si produce calore, e parte del liquido viene assorbito dal materiale utilizzato per frizionare. Coperte e asciugamano mantengono la temperatura corporea e assorbono acqua e umidità, favorendo l'asciugatura, passeggiando si produce calore che evapora e permette al cavallo di asciugarsi.
L’alcool alla fine quindi risulta essere solo un modo per fare prima poiché per via della vasodilatazione consente una dispersione più rapida del caldo interno verso l'esterno, ma di fatto non è necessario, anzi, andrebbe evitato.

Ma è davvero indispensabile?

No, si può tranquillamente asciugare il cavallo, anche in inverno dopo una doccia o una spugnatura, senza utilizzare l’alcool. Se non si dispone di lampade o phon, e non c’è nemmeno un bel sole, basta frizionare, o passeggiare, anche utilizzando la giostra, mettendo sul cavallo l'accappatoio, ed una coperta, in pile o più calda (regolarsi con la temperatura locale).

L'alcool spesso diventa un vero e proprio pallino, appare come qualcosa di indispensabile, solo perché "tutti fanno così" o "ho sempre fatto così". Eppure esistono metodi per asciugare il cavallo alla portata di tutti, e per i quali non occorre l'alcool.

I rischi dell’alcool

Essendo un vasodilatatore causa la rapida dispersione del calore.

È un prodotto molto aggressivo, l’alcool distrugge i lipidi poiché tende a sgrassare aggressivamente manto e cute con maggior rischio di pelle secca, disidratazione e irritazione cutanea, può anche provocare una vera e propria dermatite.

Respirato o ingerito è tossico.

Irritante per occhi, mucose, ferite e cute sensibile.

Cosa bisogna sapere sull’alcool

L’alcool è un antisettico disinfettante, ma utilizzarlo sulle ferite è sconsigliato in quanto molto aggressivo, non solo causa bruciore, ma danneggia le cellule del tessuto. Molto meglio optare per un disinfettante che non contiene alcool.

L’alcool ha un forte effetto sgrassante.

L’alcool emana vapori che è bene non inalare, sia per cavalli che per persone.

L’alcool è altamente infiammabile.

L'alcool non è indispensabile per asciugare i cavalli.

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