La pipì, indicatore di salute


La pipì, indicatore di salute






Questo articolo non contiene diagnosi e consigli veterinari per il fai da te. 



Così come dalle feci, anche dall’urina possiamo capire lo stato di salute fisica generale del nostro cavallo.

Un cavallo in salute, urina senza far fatica, più volte nell’arco dell’intera giornata.
La sua urina ha un colore giallo trasparente. Non presenta striature di colore anomalo, diverse dell’ordinario giallo, e l’odore non è eccessivamente pungente, o “strano”.

Da l’azione di minzione, il colore, l’odore, la densità, e dalla frequenza, possiamo determinare, approssimativamente, lo stato di salute generale e giornaliero del nostro cavallo.

La minzione

Per urinare il cavallo deve per forza fermarsi, a differenza delle feci, l’urina non può essere espulsa in movimento, ma può essere trattenuta, quindi il cavallo necessita un attimo di quiete. Un cavallo in salute urina senza fatica.
Alcuni cavalli tendono a fare un verso, come un brontolio, durante la minzione, ciò non è preoccupante se non si verificano, in contemporanea, situazioni anomale.
Un cavallo che sta svolgendo un’attività, più o meno impegnativa, e sente il bisogno di urinare, si fermerà, e prima di liberarsi impiegherà qualche secondo in più rispetto al solito. Alcuni cavalli non si fermano ad urinare durante il lavoro, o se si trovano in un luogo in cui non sono a proprio agio.

Un cavallo che fatica ad urinare, ha qualcosa che non va all’apparato urogenitale. Anche nel caso in cui il cavallo ha delle perdite urinarie, possono esserci problemi all’apparato urogenitale. Questo problema è molto meno comune del precedente, ma non va trascurato. È importante chiamare il veterinario per una visita.

Il colore

Dal colore possiamo capire lo stato di idratazione del cavallo, ma anche dello stato di salute generale.
L’urina in condizioni ottimali ha un colore giallo trasparente, e può variare da un più chiaro giallo paglierino, ad un più scuro giallo scuro.
L’urina di colore trasparente indica troppi liquidi, o che i reni stanno smaltendo eliminando troppi liquidi. In questo caso bisogna stare anche attenti all’idratazione, ed alla frequenza della minzione. Un cavallo che urina troppo spesso, e la sua urina è sempre trasparente, non è buon segno.
Un’urina giallo ambra, molto scura, indica pochi liquidi. Il cavallo deve integrare più liquidi. Se così non avviene, rischia la disidratazione.


L’urina torbida è dovuta in genere ad un problema, che può essere legato da infezioni o malattie dell’apparato urogenitale e non. Talvolta anche l’alimentazione può influire su ciò, così come l’assunzione di alcuni farmaci.

L’urina con una sfumatura lattea, specialmente se immediatamente dopo una sessione di lavoro, o dopo un massaggio drenante per liberare i muscoli dalle tossine, è normale. Quel colore latteo è causato da quel quantitativo di acido lattico scartato e che l’organismo elimina per via urinaria. Se però ha sempre un colorito latteo, qualcosa non quadra.

Rosso mattone. Quando l’urina diventa rosso mattone, o ha striature di questo colore, il cavallo ha un attacco di miosite, il mal del lunedì. È un problema da non trascurare. In casi gravi il cavallo rischia la vita.

L’urina con del sangue, o dal colore molto scuro, marrone o nero, indica problemi molto gravi alle vie urinarie, o agli organi. È indispensabile contattare il veterinario immediatamente.

Importante sapere che il colore dell’urina può anche essere influenzato da una particolare alimentazione continuata nel breve periodo, o da l’assunzione di alcuni farmaci. In questi casi però il l'urina una sfumatura di colore diverso, e nessun sintomo. In situazioni negative invece, il cavallo presenta un malessere generale, e sintomi generici ed anche specifici. In caso di dubbi una telefonata al veterinario è sempre opportuna.

L’odore

Premesso il fatto che ogni soggetto ha un odore a se, un’urina particolarmente maleodorante, pungente, che ha un puzzo di infezione o anche di pesce marcio, indica un problema. È necessario contattare il veterinario.

Cure farmacologiche ed una particolare alimentazione, possono influenzare l’odore dell’urina.

Densità

Una normale urina è liquida, come acqua. Se è densa, o presenta residui solidi, qualcosa non va.

La frequenza

Un cavallo urina più volte nell’arco della giornata, circa 4 – 6 volte un cavallo adulto, nell’arco delle ventiquattro ore. Naturalmente ci sono soggetti che possono urinare più frequentemente rispetto agli altri. I cavalli giovani ed i cavalli anziani ad esempio.

Conoscendo le abitudini del proprio cavallo, si riesce a capire quando urina troppo o troppo poco, e da qui bisogna cominciare ad indagare. Il problema è legato all’idratazione. Meno è idratato, meno bagna, se invece assume troppi liquidi, bagna di più. Ma nulla esclude un problema legato all’apparato urogenitale. Un cavallo che ad esempio beve poco, mangia pochi alimenti ricchi di acqua, ed urina spesso, o urina poco dopo aver assunto liquidi, è bene farlo controllare, così come un cavallo che beve molto ma urina troppo poco. Il quantitativo di urina è equilibrato dall'organismo in base ai liquidi assunti, e la perdita di questi anche con la sudorazione. Uno squilibrio deve destar sospetto.

L’urina della cavalla in calore

In determinati periodi dell’anno, o in presenza di uno stallone, le cavalle vanno in calore, e per far sapere agli stalloni nelle vicinanze la loro disponibilità ad accoppiarsi, tendono a bagnare poco e di frequente. Non si stratta di una vera e propria minzione per liberare la vescica, ma è un modo per lasciare una traccia odorosa.
L’urina è densa, dal colore opaco, talvolta con sfumature rosee, e da un odore particolarmente pungente.
A questo rilascio di tracce odorose, si accompagna anche la minzione vera e propria.

Coliche

Viene chiamato genericamente colica un dolore addominale, le cui cause sono varie. Un cavallo che manifesta coliche, e bagna troppo, troppo poco, o non bagna per nulla, ha un problema serio legato anche all’apparato urogenitale. Le cause possono essere varie.
Non bisogna sottovalutare il problema aspettando che passi da solo. Contattare immediatamente il veterinario. Un errore è quello di costringere il cavallo a bere. Ciò va evitato, l’unica soluzione è affidarsi al veterinario.

La lettiera

Affidarsi a ciò che si trova nella lettiera è bene, almeno per capire la frequenza, ma col passare delle ore avvengono reazioni chimiche che alterano l’odore ed il colore. I prodotti che spesso si utilizzano per disinfettare accentuano ciò.

Per capire le condizioni di salute, l’ideale è controllare l’urina appena fatta.

Perché sollevarsi quando il cavallo fa pipì?

Spostare il proprio peso dalla zona dorso-lombare del cavallo, mentre urina, gli consente di liberare più agevolmente la vescica, ed urina più comodo. Il cavallo riesce a liberarsi anche con il cavaliere seduto, ma il peso del cavaliere è una scomodità, per questo è buona abitudine sollevarsi, o almeno spostare il proprio peso in avanti al momento della minzione. 


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Chi sono

Sono Lisiana Patalano, appassionata di cavalli fin da bambina. Ho fatto della mia più grande passione un lavoro.

Mi occupo del benessere del cavallo, da campagna.

Ho indirizzato i miei studi e la mia pratica verso l’equitazione da campagna non a scopo agonistico. I cavalli da escursionismo, da trekking, i cavalli da equiturismo, ma anche il cavallo di famiglia per le passeggiate del fine settimana, ed i cavalli tutto fare del maneggio.

Categoria di cavalli dalle esigenze, per il benessere fisico e mentale, sottovalutata, eppure, cavalli soggetti a problematiche specifiche per il tenore di vita e di attività svolte.

In rete condivido le mie conoscenze, esperienze ed osservazioni riguardo la gestione ed il benessere del cavallo, e mi auguro che ciò posso tornare utile.

Come attività pratica lavoro in un piccolo maneggio di campagna, e come free-lance, mi occupo appunto del benessere dei cavalli di coloro che chiedono il mio aiuto.

Per il cavallo

Ginnastica, accompagnata da massaggio e stretching, mirata per ottenere e mantenere il fisico in ottime condizioni, così da poter svolgere al meglio il loro lavoro.

Doverosa la preparazione atletica per svolgere al meglio l’attività desiderata.

Ma queste attenzioni non sono solo per il cavallo in attività, ma anche per il cavallo ormai in pensione. Il benessere fisco contribuisce a mantenere rigoglioso il benessere mentale.

Anche l’addestramento per il cavallo da campagna è differente. Un addestramento come primo approccio all’attività futura, non sostituisce la dimestichezza che si matura con chilometri ed esperienze vissute, ma partire con un cavallo che ha una buona conoscenza di base, è fondamentale per costruire un lodevole cavallo da campagna. Inoltre, un cavallo ben preparato, fisicamente e mentalmente, è in una condizione, fisica e mentale, migliore, rispetto al cavallo che va, senza un percorso iniziale.

Per il binomio

Siccome il lavoro in campagna, il più delle volte, è un lavoro di squadra, il binomio, cavallo e cavaliere, deve conoscere e migliorare. Il mio non è solo un lavoro da fare sul cavallo e col cavallo, ma diventa un lavoro anche col binomio. Cavallo e cavaliere devono conoscere e trovare un giusto equilibrio, che sia incline al benessere fisico e psicologico del cavallo, del cavaliere e della sicurezza per entrambi.

Non nego la possibilità di costruire il cavaliere. Nozioni di base per l’equitazione da campagna, e come prendersi cura del cavallo.

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