Lo sbadiglio del cavallo

Lo sbadiglio del cavallo




Chi, frequentando i cavalli, non ha mai visto un cavallo sbadigliare?
Lo sbadiglio è un gesto molto comune nel cavallo ed anche molto ambiguo, proprio perché il cavallo sbadiglia in situazioni varie e spesso opposte.

Sbadigliando il cavallo allenta la tensione scaricando lo stress. Lo sbadiglio stimola la produzione di endorfine e permette di calare l’adrenalina.
Il cavallo infatti sbadiglia in situazioni in cui ha bisogno di allentare la tensione, come ad esempio dopo il lavoro o dopo uno spavento, o magari anche durante una medicazione, o quando il bico atteso è davanti a lui ma non gli viene concesso. Sbadiglia in tutte quelle situazioni in cui ha bisogno di far calare l’adrenalina e ridurre lo stress, legato a situazioni che chiedono concentrazione, o causano agitazione.
Lo sbadiglio allenta la tensione, rilassa i muscoli e stimola la produzione di endorfine.
In questa circostanza il cavallo ha ancora una soglia di attenzione piuttosto alta, e comincia poco a poco a rilassarsi.
Ma lo sbadiglio si presenta anche in situazioni di benessere e che sono molto piacevoli. Lo sbadiglio diventa la manifestazione culminante di benessere.
Sbadigliando viene anche stimolata la circolazione sanguigna, quindi quando un cavallo sbadiglia rilassato durante un massaggio o una manipolazione, non solo sta manifestando il suo benessere, ma stimola ulteriormente l’eliminazione di tossine.
Lo sbadiglio si può presentare durante una spazzolata, o quando è rilassato al paddock. Tutte quelle situazioni che presentano benessere fisico e psicologico per il cavallo.
In questa occasione il cavallo appare decisamente rilassato, un po’ sonnecchiante.
Clicca qui per vedere il video, cavallo che sbadiglia

Ma come capire se lo sbadiglio manifesta benessere o stress?


Le situazioni di benessere o di stress, sono oggettive, ma anche soggettive.
Un cavallo può trovare stressante una spazzolata, o il momento di indossare l’imboccatura, e può manifestare relax anche durante il lavoro, quando è solito praticare l’attività con serenità. Dunque, per evitare fraintendimenti, come capire il vero significato dello sbadiglio?
Più che il comune contesto, bisogna osservare il linguaggio corporeo del singolo soggetto e la modalità dello sbadiglio.

Un cavallo che sbadiglia per benessere

È fisicamente rilassato. I muscoli distesi, magari con una gamba in scarico, in un cavallo maschio può anche esserci lo sfoderino, ulteriore segno di rilassamento fisico e psicologico. Ha l’aria serena, un po’ sonnecchiante, nulla lo allerta, facili da notare sono le orecchie dritte ma non tese, o ad Y, cascanti ai lati.
Lo sbadiglio che manifesta benessere è uno sbadiglio profondo e prolungato. Solitamente singolo, se ripetuto, non avviene con una frequenza ben precisa.

Lo sbadiglio per allentare lo stress

Alla tensione, non sempre vistosa, e non necessariamente alta, ma riconoscibile da uno sguardo attento o infastidito, orecchie dritte o indietro, labbra serrate, ed in alcuni cavalli narici leggermente arricciate, oltre al fisico non del tutto in stato di rilassamento, segue uno sbadiglio svelto e ripetuto più volte.

Sbadigli e stanchezza

Ebbene si, anche quando c’è la stanchezza, fisica e psicologica, può esserci lo sbadiglio, lungo e profondo, accompagnato da un’espressione ed una postura evidentemente di stanchezza.

Sbadigli e noia

Anche quando è molto annoiato il cavallo sbadiglia. Sbadigli brevi, ripetuti, e magari seguiti dalla ricerca di una distrazione, o addirittura da momenti di poca reattività, che non hanno nulla a che vedere con una condizione di serenità e rilassamento. Si tratta di una situazione di malessere psicologico. 

Lo sbadiglio è anche associato alla gastrite

Un cavallo che sbadiglia a causa della gastrite, ripete il gesto ritmicamente. Lo sbadiglio non è distensivo, ma breve e ripetitivo. Nella gestualità del cavallo con la gastrite c’è anche il ticchio d’appoggio, e naturalmente tutta la completa sintomatologia del cavallo affetto da gastrite. Lo sbadiglio, che appare nervoso e ripetitivo, è un sintomo, e si presenta nei momenti di maggior disturbo, come il ticchio. Con lo sbadiglio, il cavallo tenta di allentare il fastidio.
Se il cavallo ha sbadigli sospetti, in diverse occasioni della giornata, e ripetuti nel breve periodo, è il caso di contattare il veterinario per un esame a proposito della gastrite.

Curiosità


I cavallo non possono respirare dalla bocca, per loro è anatomicamente impossibile, di conseguenza, sbadigliando, non immagazzinano aria nei polmoni tramite la bocca come facciamo noi umani. Con lo sbadiglio il cavallo non riempe i suoi polmoni, ma immagazzina poca aria tramite il naso.
Uno sbadiglio, lungo e profondo, spesso è seguito da un profondo respiro.



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Chi sono

Sono Lisiana Patalano, appassionata di cavalli fin da bambina. Ho fatto della mia più grande passione un lavoro.

Mi occupo del benessere del cavallo, da campagna.

Ho indirizzato i miei studi e la mia pratica verso l’equitazione da campagna non a scopo agonistico. I cavalli da escursionismo, da trekking, i cavalli da equiturismo, ma anche il cavallo di famiglia per le passeggiate del fine settimana, ed i cavalli tutto fare del maneggio.

Categoria di cavalli dalle esigenze, per il benessere fisico e mentale, sottovalutata, eppure, cavalli soggetti a problematiche specifiche per il tenore di vita e di attività svolte.

In rete condivido le mie conoscenze, esperienze ed osservazioni riguardo la gestione ed il benessere del cavallo, e mi auguro che ciò posso tornare utile.

Come attività pratica lavoro in un piccolo maneggio di campagna, e come free-lance, mi occupo appunto del benessere dei cavalli di coloro che chiedono il mio aiuto.

Per il cavallo

Ginnastica, accompagnata da massaggio e stretching, mirata per ottenere e mantenere il fisico in ottime condizioni, così da poter svolgere al meglio il loro lavoro.

Doverosa la preparazione atletica per svolgere al meglio l’attività desiderata.

Ma queste attenzioni non sono solo per il cavallo in attività, ma anche per il cavallo ormai in pensione. Il benessere fisco contribuisce a mantenere rigoglioso il benessere mentale.

Anche l’addestramento per il cavallo da campagna è differente. Un addestramento come primo approccio all’attività futura, non sostituisce la dimestichezza che si matura con chilometri ed esperienze vissute, ma partire con un cavallo che ha una buona conoscenza di base, è fondamentale per costruire un lodevole cavallo da campagna. Inoltre, un cavallo ben preparato, fisicamente e mentalmente, è in una condizione, fisica e mentale, migliore, rispetto al cavallo che va, senza un percorso iniziale.

Per il binomio

Siccome il lavoro in campagna, il più delle volte, è un lavoro di squadra, il binomio, cavallo e cavaliere, deve conoscere e migliorare. Il mio non è solo un lavoro da fare sul cavallo e col cavallo, ma diventa un lavoro anche col binomio. Cavallo e cavaliere devono conoscere e trovare un giusto equilibrio, che sia incline al benessere fisico e psicologico del cavallo, del cavaliere e della sicurezza per entrambi.

Non nego la possibilità di costruire il cavaliere. Nozioni di base per l’equitazione da campagna, e come prendersi cura del cavallo.

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e-mail: Lisiana.Patalano@gmail.com

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