Perché i cavalli si innervosiscono con il vento?

Perché i cavalli si innervosiscono con il vento?

 


È sicuramente capitato a molti di affrontare una certa agitazione durante le giornate ventose. I cavalli guardinghi e talvolta anche molto agitati, pronti a scattare per qualsiasi cosa, anche la più piccola e banale. Da questa situazione nasce la convinzione che il cavallo domestico ha paura del vento, ed anche un certo stupore quando un cavallo non si preoccupa più di tanto della situazione meteorologica.

Ma cosa succede?

Il vento non è il problema diretto, ma è la situazione creata da questa condizione meteorologica a poter dar fastidio.

Difficoltà a proteggersi dal vento freddo
Quando fa freddo, il vento aumenta la percezione del freddo, ed il cavallo non ha molte risorse naturali efficaci per proteggersi dal vento freddo, come invece accade con la pioggia o con la neve, e ciò causa disagio. Molti cavalli scuderizzati nelle giornate fredde e ventose spesso sono riluttanti ad uscire dal riparo, sia questo un box o la capannina al paddock.
Un cavallo tosato soffre maggiormente il vento freddo, dunque, quando è il momento di lavorare è opportuno prendere le dovute precauzioni, per il riscaldamento ed il raffreddamento, in particolar modo se non si dispone di un campo coperto. Attenzione al sudore durante le giornate ventose e fredde anche per i cavalli non tosati.

Il cavallo è una preda naturale, ed anche se ormai vive con noi umani, ha sempre quella parte istintiva da preda che gli suggerisce di stare in allerta, nonostante il luogo sicuro e privo di reali predatori.

Con il vento tutto si muove, e diventa difficile capire se è per via di un pericolo, come un predatore che scatta per attaccare, o meno. Il cavallo si trova in una situazione in cui si sente realmente molto vulnerabile, poiché diventa difficile capire se c’è o meno un pericolo nascosto, e se c'è individuarlo non è semplice.
I sensi del Cavallo – La Vista

Tantissimi odori. Il cavallo ha davvero un olfatto sviluppato, il vento però confonde gli odori, li porta lontano, e porta al naso del cavallo odori che provengono da lontano. In questa situazione il cavallo non è in grado di capire dove si trova esattamente ciò di cui sente l’odore, inoltre il suo stesso odore può essere portato al naso di qualche predatore.
I sensi del Cavallo - L'Olfatto

Troppi rumori. Il vento soffia e fischia, muove foglie e rami, sventola oggetti. Tutti quei rumori confondono ed agitano il cavallo, in quale non è in grado di udire unicamente quei rumori che possono essere interpretati come segnale di pericolo.
I sensi del Cavallo – L’udito

Alta probabilità di “effetto sorpresa” e conseguente spavento. Il cavallo, se colto di sorpresa, si spaventa facilmente. Con il vento una qualsiasi cosa può muoversi o cadere all’improvviso, facendo sobbalzare, con molta probabilità, anche il cavallo più coraggioso.

Talvolta, l’indole selvatica di alcuni soggetti, o anche l’esser particolarmente ombroso, rende la situazione del vento motivo di agitazione. Un cavallo dal temperamento più pacato, riflessivo ed anche caratterialmente più coraggiosi, vivono il vento con minore se non proprio nessuna agitazione.

Abituarlo al mondo

Molti cavalli scuderizzati, specialmente quelli che nascono e crescono isolati dal mondo esterno, sono i soggetti più facili da intimorire, se non tanto per l’istinto indelebile da preda, per la poca conoscenza che hanno del mondo.

Un cavallo nato e cresciuto all’aperto ed a contatto con gli umani, al quale è stato permesso di conoscere quante più cose possibile, tenderà ad essere molto meno intimorito, addirittura ad affrontare una giornata ventosa come se fosse una normalissima giornata di sole.

L’agitazione del cavaliere. Spesso e volentieri il cavaliere ha più timore del cavallo. Questo non aiuta i soggetti particolarmente timorosi o empatici, i quali percepiscono la paura del cavaliere, e si allarmano, non perché c’è un reale pericolo, ma perché l’umano, di cui fidarsi, ha paura, e se ha paura allora c’è un pericolo. Per fortuna ci sono cavalli che emotivamente sono di legno alle paure del cavaliere, specialmente quando immotivate.

Cosa fare nelle giornate di vento?

Se il vento è molto forte è opportuno stare a riparo, ed assicurarsi che il riparo sia solido. Ciò non perché il cavallo potrebbe spaventarsi, ma perché il vento è un evento atmosferico talvolta anche pericoloso. Se invece il vento che soffia non ha forza allarmante, allora buon lavoro.







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