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Il fieno nelle reti

Il fieno nelle reti

rete fieno; rete slow feeder

È sempre più frequente l’utilizzo delle reti da fieno, questo metodo della gestione del fieno è utile sia per limitare lo spreco di fieno che per fa sì che il cavallo mangi più lentamente e la razione di fieno duri più a lungo nell’arco della giornata. Molto utile sia quando il fieno è razionato che quando è sempre disponibile. 


Si chiamano reti da fieno, reti antispreco, rete slow food, rete slowfeeder. Diversi nomi per indicare la stessa cosa, la rete nella quale si mette il fieno ed all’interno di essa si somministra il fieno al cavallo.

Cosa sono le reti per il fieno

Le reti sono appunto delle reti, costruite in materiale per lo più sintetico, resistente ai morsi del cavallo e morbido per evitare di rovinare i denti o di ferirlo quando questo preleva il fieno dalle maglie per alimentarsi.
In commercio c’è una vasta varietà di reti, dalle più piccole che contengono circa un paio di chili di fieno, a quelle più grandi per coprire un intero ballone di fieno. Molti rivenditori offrono anche reti costruite su misura per mangiatoie artigianali o da appendere in punti specifici.

Perché sono importanti

Le reti servono generalmente a limitare lo spreco di fieno da parte del cavallo il quale, proprio per via della rete, non può sfasciare il ballone, buttare il fieno fuori dalla mangiatoia, né calpestare e sporcare la razione di fieno. È pratico, anche in paddock oltre che in box, appendere la rete con dentro il fieno affinché questo venga mangiato anziché calpestato.

Ma le reti non servono solo a limitare lo spreco. Molto importanti per fare in modo che il cavallo mangi più lentamente la sua razione di fieno ed eviti le grandi abboffate.

Grazie alla rete il cavallo può prendere solo una piccola quantità di fieno alla volta. Una minor quantità di fieno in bocca significa anche una masticazione migliore. La buona masticazione è il primo passo per una corretta digestione. Lo stomaco verrà così riempito con piccoli bocconi ben masticati per volta. Tutto ciò porta anche al raggiungimento della sazietà con minor quantità ingerita nel breve tempo, a vantaggio della corretta digestione.
Le abbuffate, anche di fieno, possono essere un problema non da poco per il cavallo e causare coliche di varia natura legate a l’eccessivo riempimento dello stomaco, alla scarsa masticazione dell’alimento, alla digestione impegnativa con anche la conseguenza di una scarsa assimilazione dei nutrienti.
Il benessere intestinale e generale comincia con una buona masticazione, ma per masticare bene occorrono bocconi più piccoli, ed al cavallo non è possibile spiegare a parole che deve prendere bocconi più piccoli e masticarli bene.
Con la rete il problema viene molto attenuato, in molti casi evitato poiché impediscono meccanicamente al cavallo di prendere grandi bocconi di fieno.

È bene sapere che il fieno per via della sua forma e consistenza non può essere ingoiato senza venir prima masticato, il cavallo ha bisogno di triturarlo con i denti, idratarlo e lubrificarlo con la saliva, per poterlo mandare giù.

Prendere un morso di fieno dalla rete e non masticarlo è poco probabile, ma è possibile che venga masticato poco e male. In tal caso è necessario controllare i denti e le condizioni dei muscoli masticatori, articolazioni tempo-mandibolare e nervi poiché uno o più problemi possono rendere la masticazione difficoltosa. Se non ci sono problemi alla struttura o in generale che influiscono su di essa, allora il problema potrebbe essere di natura psicologia o una cattiva abitudine acquisita nel tempo.
Improbabile anche che il cavallo prenda diversi bocconi per riempirsi la bocca a più non posso prima di masticare, è notoriamente un animale che prende un boccone o due senza accumulare fieno in bocca, mastica e manda giù, in caso contrario c’è sempre la possibilità di qualche anomalia.

Il cavallo è per natura e naturale strutturazione dell’apparato digerente, un animale che mangia poco e spesso durante l’arco della giornata. Il razionamento del fieno e non avere altro cibo a disposizione per molte ore porta, molto spesso, il cavallo a mangiare con fame quanto più possibile nel momento in cui riceve la razione di fieno, per poi trascorrere digiuno le successive ore che lo separano dal prossimo pasto.
Questo comportamento si verifica non solo con il cavallo che può mangiare tranquillamente da solo la sua razione di fieno, è frequente nei cavalli che vivono insieme in paddock ed il fieno è distribuito in un unico posto, in questo caso subentra anche una certa competitività nell’accaparrarsi il cibo.
Anche i cavalli che hanno sviluppato ansia nei confronti del cibo assumono lo stesso comportamento; non necessariamente si tratta di cavalli affamati o messi a dieta (l’obesità equina è sempre più diffusa, con tutti i problemi annessi), ma anche di cavalli semplicemente abituati a riceve cibo in dati momenti della giornata e che poi trascorrono il resto del tempo digiuno e anche annoiati.

Grazie alla rete il cavallo è costretto a mangiare poco per volta. Dal momento che si sazia con meno cibo ingerito nel breve tempo, la razione dura qualche ora in più. Di conseguenza anziché finire la razione in un’ora, impiega qualche ora. In questo modo il tempo di digiuno che trascorre tra il ricevere la successiva razione è minore. Nel frattempo il cavallo ha avuto modo di mantenere la pancia piena e di non abboffarsi, a vantaggio della digestione e della salute intestinale.
I benefici non sono solo intestinali, ma anche psicologici. Il cavallo impara che non è necessario mangiare quanto più possibile in una sola volta per saziarsi, e anche che la razione dura di più e non è costretto a rimanere lunghe ore digiuno. Naturalmente occorre del tempo affinché lo comprenda.

Altro punto positivo della rete è che il cavallo non può infilare la testa nel cumulo di fieno o nel ballone, e quindi non può respirarne la polvere. Non mi riferisco alla polvere della muffa la quale fa male sia inalata che ingerita, ma alla normale polvere dovuta alla lavorazione ed allo sgretolamento del fieno stesso.

Come scegliere la rete

Bisogna innanzitutto avere ben chiaro il modo in cui si vuol gestire il cavallo, se con fieno disponibile h24 o con fieno razionato, dopodiché si sceglierà la rete più adatta alle proprie esigenze. Ci sono reti di varie dimensioni, contengono un paio di chilo, una decina di chili, una balletta o due, un ballone intero, si possono appendere, o coprire una mangiatoia, o essere messe all'interno di essa. La scelta è ampia.
Qualitativamente la rete deve essere costruita con materiale resistente e morbido, con intrecci e cuciture morbide. Evitare assolutamente tutte le reti in metallo o con giunzioni in metallo o altro materiale nei punti della maglia, il cavallo potrebbe ingerire il materiale, ferirsi la bocca o rovinarsi i denti, o anche peggio. Lo stesso vale quando si effettuano le riparazioni, evitare materiali che possono staccarsi, essere ingeriti e danneggiare il cavallo.

La dimensione delle maglie della rete è varia, la misura delle maglie più diffusa in commercio e 3cm (pony, doppio pony), 4cm e 5cm (cavalli), +5 (cavalli molto grandi). La maglia deve essere adatta al cavallo, maglie di dimensioni troppo piccole rendono difficoltoso per il cavallo alimentarsi, e ciò può diventare causa di frustrazione e ansia nei confronti del cibo, mentre maglie troppo grandi sono inutili allo scopo della rete. In caso di dubbi sulla dimensione della maglia da scegliere si può chiedere consiglio al rivenditore.

Posizionamento

La rete deve essere posizionata in modo tale che il cavallo non rimanga impigliato con zoccoli e gambe e che non rappresenti un pericolo quando questa è vuota.
La rete vuota deve scendere non più giù dell’altezza delle ginocchia (carpo e garretto), ma allo stesso tempo non deve essere troppo alta da costringere il cavallo a mangiare con la testa per aria ma consentirgli di mangiare con il collo disteso in avanti. La rete quando è piena è più larga che lunga, mentre quando è vuota è più lunga che larga, le reti che non vengono appese invece si abbassano e ammassano sul pavento.
Prendere le misure per il posizionamento a rete vuota per assicurarsi che il cavallo non possa finire impigliato.
Il cavallo tende il più delle volte a mangiare dal centro, man mano che il fieno diminuisce la rete si stringe ed il fieno va verso il basso.
Quando la rete viene posizionata per terra, quindi non appesa, è opportuno per la sicurezza del cavallo costruire un bordo o un rialzo affinché non possa mettere i piedi sulla rete e rischiare di rimanere impigliato. Con i cavalli ferrati la rete direttamente a terra va assolutamente evitata, il rischio di rimanere con il ferro impigliato è maggiore rispetto al rimanere impigliato con il piede scalzo, vale anche per le scarpette e per tutte le eventuali protezioni utilizzate in paddock. Le reti per balloni possono essere tranquillamente utilizzate con i portaballoni che non presentano già un sistema antispreco slowfeeder simile alla rete per fieno, in tal caso mettere la rete è inutile.

Per la sicurezza del cavallo ed il corretto utilizzo, rete e spago da imballaggio di balloni e ballette va assolutamente rimosso prima di somministrare il fieno al cavallo, e non solo quando si utilizza la rete antispreco ma sempre. Lasciare balloni e ballette ancora imballate alla portata del cavallo è molto rischioso, il materiale ingerito può causare un’occlusione intestinale.

La rete affinché duri nel tempo richiede manutenzione, quindi va lavata quando necessario e riparata prima che il danno peggiori. Nelle riparazioni evitare assolutamente materiali che possono essere ingeriti o possono ferire il cavallo, ma prediligere una buona cucitura con un buon materiale.
Molti rivenditori forniscono anche il servizio di riparazione.
Una rete rotta è inutile oltre che potenzialmente pericolosa poiché il cavallo potrebbe infilare la testa o un arto nel buco e farsi male.

Non sempre è ben accettata

Capita che il primo approccio del cavallo con la rete da fieno sia un po’ difficoltoso, non tutti i cavalli sono uguali, e non tutti accettano le novità alla stessa maniera.
Innanzitutto bisogna assicurarsi di aver scelto una rete adatta al cavallo, una maglia troppo piccola rende difficoltoso alimentarsi, e ciò causa anche frustrazione nel cavallo. La rete deve consentire al cavallo di alimentarsi a piccoli bocconi, non rendere difficoltoso mangiare. Va posizionata in un luogo facile da raggiungere e che per il cavallo sia facile prelevare il fieno. Appenderla in un posto che la fa muore molto più del dovuto, difficile per il cavallo da raggiungere, o che non lo mette a proprio agio, sono situazioni che possono portare il cavallo a scegliere di non mangiare poiché ritiene sia meglio così. Se la rete è delle giuste dimensioni, ed è messa in modo da non limitare né disturbare il cavallo, allora bisogna solo aspettare che si abitui alla novità, evitando di somministrargli fieno fuori dalla rete. In genere come sopraggiunge un po’ di appetito in più il cavallo prende il primo morso, e così via, comincia a mangiare dalla rete.

Sono davvero pochissimi i casi in cui, nonostante la rete idonea per dimensioni e posizionata in modo consono, il cavallo non abbia imparato a mangiare da essa.

La qualità del fieno è molto importante. La rete non renderà più appetibile del fieno scadente, muffo e molto sporco, quindi se il cavallo si rifiuta di mangiarlo, il problema non è della rete, il problema è il pessimo fieno.

Assicurarsi anche che il cavallo possa masticare bene.

La rete è utile non solo in paddock, ma anche in box, e non solo per le razioni principali, ma anche per spuntini.
Nel caso di un cavallo che necessita di alimentarsi di più e più spesso, del fieno in una rete piccola consente una razione da spuntino.
Un cavallo sovrappeso che è costretto a stare a dieta riceverà la sua razione, meglio se divisa nell’arco della giornata, in rete e questa durerà un po’ in più proprio perché non può trangugiarla in fretta, in questo modo la quantità minore sarà anche meno grave da sopportare.

Riconoscere la buona forma fisica del cavallo

In viaggio la rete da fieno è molto utile per permettere al cavallo di alimentarsi durante il viaggio, specialmente quando è lungo.

In alcuni casi la rete con dentro il fieno viene anche utilizzata per mantenere il cavallo attivo ed evitare che si annoi. Tuttavia, il fatto che il cavallo si annoia, che sia paddock o box, non dipende molto dal cibo ma dalla mancanza di stimoli. Il cibo può sostituire alcuni comportamenti che scaturiscono dalla noia o dallo stress, ma non può sostituire gli stimoli necessari a mantenere la mente ed il corpo attivi.
 
Il paddock


Ricapitolando

  • Le reti limitano lo spreco di fieno
  • Il cavallo mangia con bocconi più piccoli
  • Limitano considerevolmente la quantità di polvere inalata
  • Le reti non rendono accettabile un fieno pessimo
  • Utili sia nella gestione del cavallo con fieno a volontà che con fieno razionato
  • Le maglie devono essere della giusta dimensione per il cavallo, troppo grandi sono poco efficaci, troppo piccole rendono difficoltoso per il cavallo alimentarsi
  • Bisogna fare manutenzione, le reti rotte sono inutili e pericolose
  • Bisogna posizionarle in modo tale che il cavallo non rimanga impigliato
  • Scegliere reti costruite con materiali morbidi e resistenti e privi di elementi che si possono staccare, essere ingeriti e ferire il cavallo

Copyright © 2014 – data odierna
Il Cavallo - Benessere & Bellezza di Lisiana Patalano.
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