Limite di peso

Limite di peso 

Questo è un argomento importante, anche se non facilissimo da affrontare, quindi innanzitutto ci tengo a chiarire un paio di cose.

Essere pesante o leggero in sella non dipende esclusivamente dal peso indicato dalla bilancia, ma è una questione di assetto, di equilibrio, di come il cavaliere posiziona il proprio peso su se stesso e sul cavallo, e di come si lavora assieme al cavallo. Un cavaliere tecnicamente capace, quindi che ha anche un buon assetto, è indubbiamente molto più leggero di un cavaliere che non ha buon equilibrio, non ha buon assetto, e ciò indipendentemente dal peso indicato dalla bilancia.

Inoltre, per conformazione fisica, c'è chi è grosso e pesante, ma assolutamente in forma. 
Non dimentichiamo che come per i cavalli, anche per gli umani esistono le varie conformazioni fisiche, la massa grassa e la massa magra. 
Essere in forma quindi, come vale anche per i cavalli, significa avere l'equilibrio tra massa grassa e massa magra, ed avere un IMC o BMI idoneo per la propria stazza, evitando sovrappeso e sottopeso, entrambe situazioni dannosissime per la salute.  

 Mentre si preserva la propria salute, la cosa ESSENZIALE da fare è imparare a montare a cavallo, perché non c'è nulla di peggiore di un cavaliere che crede di esser leggero ma in realtà è un macigno per come monta.

Di contro, un cavaliere di 100kg che non sa montare bene, grava molto di più di un cavaliere di 55kg che ugualmente non sa montare bene. 

Si può essere una farfalla di 100kg o un macigno da 55kg, la differenza la fa la capacità di posizionarsi in sella. Naturalmente ad ogni cavaliere il suo cavallo, e al di fuori della capacità di posizionarsi in sella, dipendentemente dalle attività che si fanno, bisogna comunque tener presente che 100kg sono una cosa e 55kg ne sono un'altra, quindi bisogna anche avere la consapevolezza che il peso, in determinate attività e su determinati cavalli, anche se messo in modo impeccabile, è sempre peso.

Detto ciò ci tengo a ricordare che di cavalieri davvero bravi, che sono delle autentiche farfalle in sella, sono meno diffusi di quel che si pensa, ed il semplice fatto di essere perfettamente in forma e nella norma, non fa di un cavaliere un “cavaliere farfalla”, poiché per esser ciò bisogna avere competenze tecniche che non si acquisiscono con tre mesi di equitazione, praticata una volta la settimana. Occorre molto più tempo, molto più lavoro, anni di buona pratica. 

Limite di peso


Non pochi i maneggi e gli agriturismi che impongono un limite di peso per i cavalcanti, specialmente per quel che riguarda le escursioni, in particolar modo in collina e montagna.

Se però tale limite qualche volta viene ignorato poiché quei "chili in più", senza esagerare naturalmente, possono essere sopportati senza problemi poiché ben piazzati, e questo quando si ha di fronte un bravo cavaliere, poiché sa essere leggero in sella, non ci sono eccezioni per i principianti e per chi non è mai andato a cavallo, poiché non ha le adeguate competenze. 


Succede che qualcuno la prende a male, ma al di là dell’insoddisfazione personale, c’è da riconoscere che il mettere un limite al peso dei cavalcanti è un atto di rispetto nei confronti del cavallo, così come lo è quello di dosare il quantitativo di lavoro giornalieri, cercando di preservarne il fisico e la mente, e come lo è la buona gestione del cavallo.

Come si calcola il limite di peso?


Ovviamente ogni maneggio ha cavalli differenti, quindi il limite verrà calcolato in base ai cavalli che hanno.

Il peso approssimativo che un cavallo da sella porta senza troppi sforzi è del 15% - 17% del proprio peso, naturalmente a scendere.

Quindi un cavallo di 500kg porta tranquillamente un cavaliere di 75kg - 85kg anche se questo non sta in sella in modo eccellente.


Il calcolo:

peso del cavallo x 15 o 17 : 100 = peso che il cavallo porta senza problemi

500*15/100=75

500*17/100=85

Voglio ricordare però che questo non autorizza nessuno a stare un sella come un sacco di patate, il COME viene posizionato il peso è importantissimo, talvolta anche più del QUANTO PESO C’È , quindi i danni si possono fare anche pesando 40kg ma stando male in sella. Danni che inevitabilmente si percuotono anche sul cavaliere, a danno della sua schiena.


Diverse tipologie di cavallo e diversa capacità di portare pesi


Tenendo sempre presente che parliamo di cavalli adulti, in salute ed in buona forma fisica, quindi assolutamente NO i puledri in accrescimento o i cavalli anziani o con danni ossei e articolari, e nemmeno quelli poco allenati.

I cavalli da sella, come già detto prima, portano agevolmente il 15% - 17% del proprio peso. Tale percentuale può salire ad un limite massimo del 20%

I cavalli da tiro invece portano serenamente il 20% del proprio peso, e possono portare fino ad un limite massimo del 28%
PSI Dolicomorfo
La differenza tra cavalli da sella e cavalli da tiro sta nella conformazione fisica, i cavalli da tiro infatti sopportano maggiormente i pesi ed i lavori pesanti poiché hanno ossa molto più grosse, e la tipologia di muscolo è fatta proprio per fare lavori di forza, e non di velocità.
Due esempi estremi, i PSI e i TPR. Un PSI non potrà mai portare lo stesso peso di un TPR, nemmeno se viene allenato, ed un TPR non potrà mai correre alla stessa velocità di un PSI, l’allenamento in quel campo sarà infruttuoso, e questo proprio per la diversa conformazione fisica.
TPR brachimorfo


Il limite massimo è qualcosa di eccezionale, proprio perché è il limite, richiede al cavallo uno sforzo maggiore rispetto al normale, e chiederlo continuamente o per lunghi periodi porta a danni seri a carico dei muscoli, tendini, e articolazioni.


La scelta del cavallo

Naturalmente il cavallo si sceglie in base alla stazza, e questo indipendentemente dalla capacità di essere o meno leggero in sella.
Scegliere correttamente il cavallo è importante, quando si monta a cavallo bisogna stare comodi in due, cavallo e cavalcante. 
Davvero brutto vedere un cavaliere alto e grosso in sella ad un cavallino basso e minuto, ed è assolutamente ridicolo vedere un cavaliere piccolo in sella ad un cavallone gigante. Bisogna trovare il giusto equilibrio. 
Il problema quindi non è solo il peso, ma anche l'altezza. Naturalmente un cavaliere alto ed in forma pesa di più di un cavaliere basso e in forma, quindi quando si scegliere bisogna anche valutare l'altezza, oltre che il peso e la stazza.
Di cavalli ce ne sono tantissimi, tantissime razze, tantissimi incroci, scegliere il cavallo più idoneo non è affatto complicato. 
Dolicomorfo, i cavalli da sella leggeri
Mesomorfo, i cavalli classici da sella, anche da tiro leggero
Brachimorfo, i cavalli da tiro pesante e da sella pesante
incroci tra questi ottenendo 
Meso-dolicomorfo, cavalli da sella classici, ma un po' più alleggeriti. Molti cavalli sportivi, e razze ritoccate per lo sport appartengono a questa categoria. 
Meso-brachimorfo, i cavalli da sella un po' più possenti.

Quindi la scelta è vastissima. 


Il peso nelle attività sportive 

Quando si decide di praticare equitazione a livello agonistico, in modo serio dunque, l'atleticità del cavaliere è molto importante.
L'attività agonistica per il cavallo è molto più impegnativa di quella ricreativa.
Corretto è scegliere anche la disciplina da praticare poichè non tutto è alla portata di tutti, e le difficoltà non le incontra solo il cavallo, ma anche il cavaliere.

Saltare è molto diverso dal far dressage.

 

Quando il peso non è solo del cavaliere

La sella fa la sua parte, una sella inglese pesa meno di una americana, circa la metà, ed oggi in commercio si trovano le selle più che leggere, diffuse per le varie discipline e anche per i trekking. Conosciutissime e costosissime le modernissime selle da endurance che pesano circa 3kg o anche meno. Ma non sono alla portata di tutti, e nemmeno adatte per tutte le attività.

Prendendo in esempio, una classica sella inglese polivalente semi-sintetica che pesa 5kg

Teoricamente questi 5kg di sella non sono nulla, in realtà se già il cavaliere pesa 85kg con quei 5kg di sella si arriva a 90kg sulla schiena del cavallo.

Quando si affardella per un trekking e l’affardellamento è di altri 5kg (viaggiamo leggerissimi), i chili sul cavallo si alzano a 95.

Precedentemente avevamo detto che un cavallo da sella di 500kg porta facilmente 85kg calcolando al 17%. Quei 10kg in più non sono da trascurare, specialmente se abbiamo intenzione di fare tutta la giornata in sella andando per le montagne.

Quindi nel calcolo del peso che può portare il cavallo, specialmente se si sta in sella per molte ore e si ha la necessità di affardellare, bisogna addizionare al peso del cavaliere quello di sella e affardellamento, e verifica di essere nei parametri sopportabili dal cavallo, perché 5kg in più non sono un dramma, ma 10kg in più non sono da minimizzare.


Andare fuori dal maneggio. Territorio


Naturalmente dove si cavalca e per quanto tempo fa la differenza. 1 ora in campo o in pianura è ben diversa da 1 ora in montagna. Ed 1 ora è totalmente diversa da tutta la mattina, tutto il pomeriggio o tutta la giornata, quindi le differenti situazioni condizionano la scelta nel mettere un determinato peso sul cavallo.
Salire e scendere i pendii di una montagna è indubbiamente più faticoso che passeggiare sul piano.


Quanto detto fino ad ora vale anche per gli animali da soma, benché asini, muli e bardotti sopportano più peso rispetto ad un cavallo, vanno comunque rispettati, ed il peso distribuito correttamente.


Quanti calcoli! Fa parte della serietà!

Chi gestisce attività di equiturismo, e lo fa consapevolmente e rispettando i cavalli, non può ignorare il peso che il cavallo porterà, quindi non è strano che ad utenti troppo pesanti, viene impedito di salire a cavallo, specialmente quando si tratta di principianti, dove scegliere di mettere in sella non è sempre facile e bisogna ben valutare la situazione. Non è discriminazione per cattiveria, ma è preservare i propri cavalli.

Chi lavora infatti
  1.  Conosce il territorio, quindi pianura, collina, montagna.
  2. Conosce il peso e lo stato fisico dei propri cavalli.
  3.  Conosce il peso delle selle.
  4. Ignora le capacità di essere leggero in sella o meno del cavaliere, questo lo vedrà solo dopo che lo ha messo in sella, quindi non sa se si tratta di un macigno o di una farfalla, ma nel dubbio, conoscendo i primi 3 punti, preferisce chi è più leggero, poiché un macigno di 50kg è meno grave di un macigno di 100kg.

Spesso quando si prenota un trekking turistico a cavallo alle agenzie, ma anche una passeggiata non è strano che bisogna fornire

Altezza

Peso

Età

Competenza equestre

Questi dati vengono inviati a chi organizza l’attività e, in base ai cavalli che ha, deciderà se accogliere l’utente e sarà anche in grado di assegnargli facilmente un cavallo, o rifiutare poiché non attrezzato.

Il problema non lo hanno solo le persona troppo alte o troppo pesanti, ma anche quelle troppo minute.

Per accontentare tutti bisognerebbe avere cavalli di ogni taglia, ma i cavalli costano, e chi organizza non lo fa in base alle poche eccezioni che capitano forse una volta l’anno, ma si organizza in base ai cavalcanti quotidiani, quindi in un maneggio dove lo standard sono cavalieri nella media, non è detto che si trovano cavalli adatti a portare persone molto alte, molto pesanti, oppure molto basse. L’ideale è informarsi prima, e fornire i dati relativi la propria stazza, così non si corre il rischio di fare un amaro viaggio a vuoto.



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