Il garrese

Il garrese

Il garrese è il punto fisso più alto del cavallo situato tra collo e schiena. È il punto di riferimento per misurare l’altezza, non a caso si dice sempre altezza al garrese quando ci si riferisce all’altezza del cavallo. Di preciso è dalla sommità del garrese, ovvero il punto più alto del garrese dal quale si misura l’altezza del cavallo, fino a terra.

Il garrese è costituito dai processi spinosi a partire dalla terza vertebra toracica, uniti dal legamento interspinoso (passa tra i processi spinosi) e dal legamento sopraspinoso (passa sopra i processi spinosi). Dalla terza vertebra in poi il numero di vertebre i cui processi spinosi costituiscono il garrese oscilla tra sette e dieci/dodici.

Alla prima vertebra del garrese, ovvero la terza vertebra toracica (al processo spinoso per la precisione) si ancora il legamento nucale.

I muscoli profondi che mantengono in sede le vertebre sono il romboide ed il toracico spinale, questi sono muscoli scheletrici profondi. Su di essi poggiano le due cartilagini scapolari, annesse al garrese racchiuse con il tutto dai muscoli superficiali trapezio cervicale e trapezio toracico.

Il garrese è una struttura rilevante. È il punto d’ancoraggio del legamento nucale, il quale parte dalla nuca del cavallo, procede lungo il collo e si ancora al garrese. È una struttura direttamente coinvolta e sollecitata nel movimento del collo per via del legamento e dei muscoli. Infatti il corretto o scorretto movimento e la posizione del collo influiscono direttamente sul garrese ed inevitabilmente anche sulla schiena.

Il garrese infatti può risultare sofferente non solo per problemi diretti, ma anche per problemi del collo e della schiena. Al garrese sono unite anche le parti superiori delle spalle dai muscoli superficiali, dunque non è anomalo che in caso di sofferenza dei muscoli delle spalle ci sia anche sofferenza del garrese.

Molto spesso dolore e rigidità del garrese vanno risolte lavorando su collo, spalle e schiena.

Opportuno ricordare che il peso del cavallo è distribuito per il 60% sulla zona anteriore, ciò carica la zona anteriore, che sia durante il movimento o in uno stato di staticità.

Il garrese è un punto molto sensibile dal punto di vista tattile e molto importante per lo scambio di gesti d’affetto ed interesse tra i cavalli. Quando si vuol dimostrare affetto al cavallo, concedere una coccola, il garrese è il punto ideale dove toccarlo, naturalmente

sempre se il cavallo concede tale confidenza.

Essendo una zona sensibile accusa maggiormente anche il dolore, ciò dunque spiega perché molti cavalli quando si trovano con la cute infiammata o con lesioni anche non importanti sul garrese diventano molto più restii a farsi toccare sul garrese ed aree limitrofe rispetto ad un problema analogo in zone meno sensibili. Naturalmente è opportuno valutare anche la sensibilità del singolo soggetto sebbene sul garrese la maggioranza dei cavalli è molto sensibile.

I sensi del Cavallo - Il Tatto

Il garrese nel cavallo che lavora è molto sollecitato ed esposto a problemi causati dalla sella e dai finimenti in generale che poggiano su di esso. Accessori non adatti alla conformazione della schiena e del garrese del cavallo possono provocare molto facilmente danni alla cute, comuni le fiaccature, stress ai muscoli ed ai legamenti, comune la rigidità delle spalle causata dalla sella non adatta.

Anche posizionare in modo errato i finimenti può danneggiare il garrese, così come cavalcare per tempi prolungati in posizione e distribuzione del peso non ideali.

Scegliere finimenti idonei alla conformazione del cavallo, posizionarli in modo corretto, utilizzare materiale pulito, e cavalcare in modo tale da non sovraccaricare negativamente la struttura è l’indispensabile per preservare in modo diretto le buone condizioni del garrese ed evitare danni.

Riguardo la forma fisica del cavallo, sul garrese si accumula grasso o cala facilmente la massa muscolare.

In un cavallo grasso spesso il garrese è molto pieno se non proprio gonfio ai lati, mentre in un cavallo magro o sotto tono con i muscoli il garrese risulta molto sporgente e cavo ai lati. Per non confondere la tipologia del garrese con una situazione di poca o troppa massa nella zona, è importante tener presente che in una condizione ottimale il garrese omogeneo, inoltre bisogna anche valutare il resto del corpo.

Esistono tre tipologie base di garrese.


Il garrese alto e sporgente, tipico nei cavallo dolicomorfo, o comunque di cavalli naturalmente longilinei. Risulta essere molto alto e vistoso anche nei cavalli in ottima forma. Da non confondere con il garrese magro di un cavallo sottopeso o sottotono.

Il garrese regolare, molto comune nei cavalli mesomorfo, ma si può trovare anche su cavalli ben equilibrati sia dolicomorfo che brachimorfo. Non risulta particolarmente sporgente, né troppo basso.

Il garrese basso, comune nei brachimorfo, ma si può trovare anche in cavalli mesomorfo un po’ più massicci. Non è alto, in alcuni esemplari può risultare molto basso tanto da distinguersi poco o tanto da non presentarsi per nulla come un rialzo tra collo e schiena. Da non confondere con il garrese coperto di un cavallo sovrappeso.


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